ANNO 16 n° 272
''Sono io Benedetta. Non voglio stare con mio padre''
La 12enne scomparsa si č presentata autonomamente in caserma. 'Incastrata' dal telefonino

TARQUINIA - Si è presentata spontaneamente ai carabinieri della Cecchignola, Benedetta Cristofani, la 12enne scomparsa da Tarquinia lo scorso 4 agosto.

La ragazza si sarebbe presentata in caserma interrompendo così la sua 'fuga' ma ai militari avrebbe detto di non voler stare con il padre. Era stato proprio il padre a fare appelli affinché fosse ritrovata.

''Sono io Benedetta, so che mi stanno cercando tutti. Vi chiedo solo una cosa: non voglio stare con mio padre''. Sarebbero queste le parole pronunciate dalla ragazza ai carabinieri.

 Benedetta avrebbe passato gli ultimi giorni nella parte sud di Roma, da una famiglia di amici che già in passato si era presa cura di lei quando la madre non c'era.

Le sue tracce si erano perse venerdì scorso, quando si era allontanata dal centro estivo di Tarquinia in seguito a una discussione con i responsabili per l'uso del cellulare.

Martedì pomeriggio la polizia si era messa sulle sue tracce proprio seguendo 'l'attività' del cellulare.  Gli specialisti della polizia postale  hanno sin da subito attivato risorse e conoscenze in campo informatico, consentendo, di ricostruire in tempi record la rete di persone che hanno ospitato la minore scomparsa nei giorni passati. Tale attività è stata resa possibile monitorando l’utilizzo dei social da parte della minore, che hanno consentito giorno per giorno la ricostruzione delle connessioni e quindi degli spostamenti, avvenuti principalmente in zona sud-ovest di Roma.

A seguito delle successive ricerche sul territorio espletate sulla base degli accertamenti, sono stati individuati coloro che hanno supportato la minore nell’allontanamento.

Ieri pomeriggio la ragazza, come detto, si è presentata spontaneamente dai carabinieri.




Facebook Twitter Rss