ANNO 16 n° 272
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''Sono il talent
scout di Renzi''
Fioroni rivendica il ruolo e sostiene l’ex premier alle Primarie del Pd

VITERBO – Le scaramucce tra il deputato viterbese Giuseppe Fioroni e l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi oramai sono un ricordo lontano, sbiadite le dichiarazioni in cui non sembravano condividere le stesse linee programmatiche.

In tempi di primarie per eleggere il segretario nazionale del Pd, l'uomo che da anni è il deus ex machina della politica viterbese si è schierato apertamente dalla parte dell'ex sindaco di Firenze.

A chi pensa che sia stato folgorato sulla via di Renzi magari dopo che quest’ultimo ha dichiarato ''Dobbiamo essere popolari non populisti'' Fioroni replica: ''Abbiamo trascorso insieme 20 anni della nostra vita, abbiamo litigato per almeno due poi nel 2014 ci siamo riconciliati''.

Anzi rivendica l’imprinting politico di Renzi. ''Nasce con me. L’ho fatto nominare segretario provinciale del Partito popolare, poi coordinatore de La Margherita fiorentina, l’ho sostenuto quando si è candidato nel 2004 a Presidente della Provincia di Firenze e nel 2009 nella corsa a sindaco del capoluogo toscano''.

E nel 2010 ricorda di averlo portato a Viterbo per la presentazione della candidatura di Federico Grattarola a presidente della Provincia.

Nessun innamoramento improvviso dunque. ''No, nessuna folgorazione. – chiosa Fioroni – Le discussioni del passato dovute al fatto che abbiamo, diciamo, tutti e due dei caratteri un po’ spigolosi''.




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