

VITERBO – Ci sono i sommozzatori dei vigili del fuoco del comando provinciale di Viterbo, coordinati dal capo reparto Paolo De Santis, alla ricerca dei corpi dei tre sub dispersi ieri mattina in una grotta sul fondale marino al largo di Palinuro. Mauro Cammardella, Mauro Tancredi e Silvio Anzola erano tre sommozzatori esperti (i primi due sono istruttori di diving), si immergevano quasi ogni giorno da anni, eppure ieri da quell’immersione non hanno fatto ritorno. Risultano dispersi dalle 10 di ieri mattina, da quando, insieme ad un gruppo di 12 persone, sono scesi in una grotta molto profonda al largo di Palinuro. E non sono riemersi.
I loro corpi sarebbero stati individuati dopo diverse ore a 50 metri di profondità. Nonostante il primo cittadino di Palinuro-Centola, Carmelo Stanziola, inviti a credere al miracolo e sostenga che all’interno della grotta in cui potrebbero essersi rifugiati i sub esiste una bolla d’aria, si teme il peggio e si pensa al recupero dei corpi dei tre sub. Le ricerche sono andate avanti tutta la notte, come ha fatto sapere proprio il capo reparto sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Viterbo, Paolo De Santis.