ANNO 16 n° 271
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Solidarietà a metà: Frontini non espone il lenzuolo per 'Gaza'
Il silenzio dell’amministrazione fa più rumore delle bombe

VITERBO - In occasione della mobilitazione nazionale di sabato 24 maggio, 'Il Sudario', numerosi cittadini e associazioni viterbesi hanno esposto lenzuoli bianchi da finestre e balconi per manifestare solidarietà alle vittime civili della guerra nella Striscia di Gaza. Tuttavia, l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Chiara Frontini non ha aderito ufficialmente all'iniziativa.

La manifestazione, promossa a livello nazionale, mirava a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla crisi umanitaria in corso a Gaza, utilizzando il simbolo del lenzuolo bianco come richiamo ai sudari delle vittime. In molte città italiane, istituzioni e cittadini hanno partecipato attivamente. A Viterbo, l'assenza di un segnale ufficiale da parte del Comune ha suscitato discussioni tra i residenti e le associazioni locali.

Nonostante l'amministrazione comunale non abbia preso parte all'iniziativa, la sindaca Frontini ha in passato partecipato a eventi simbolici legati alla pace, come la firma della 'Pergamena della Pace' promossa dai Lions Club, sottolineando l'importanza di promuovere una cultura della pace sia a livello internazionale che locale.

L'assenza di adesione all'iniziativa 'Il Sudario' da parte dell'amministrazione comunale ha portato alcuni cittadini a interrogarsi sulla coerenza delle azioni simboliche intraprese in passato con le scelte attuali. Al momento, non sono pervenute dichiarazioni ufficiali dalla sindaca o dall'amministrazione comunale riguardo alla mancata partecipazione.

La comunità viterbese rimane in attesa di un chiarimento sulle motivazioni che hanno portato alla decisione di non aderire all'iniziativa, auspicando una maggiore partecipazione a future manifestazioni di solidarietà e sensibilizzazione su tematiche umanitarie.




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