


VITERBO - Il nuovo decreto faceva discutere già prima di essere ufficializzato nella diretta di Giuseppe Conte. Un Natale apparentemente sottotono con le limitazioni riguardanti gli spostamenti che, molti cittadini, non riescono a digerire. C’e’ chi fatica ad accettare delle festività lontano dalle famiglie o semplicemente in casa. E c’e’, poi, chi accetta ogni nuovo ordine pur di superare presto questa condizione di emergenza.
Il Sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, si e’ detto d’accordo con le scelte del governo: ‘’E’ chiaro che stiamo parlando del periodo più delicato per quanto riguarda spostamenti e assembramenti. Poteva portare ad allentare l’attenzione quindi e’ giusto utilizzare nuove misure per fronteggiare il Covid. E’ necessaria un attenzione particolare’’.
C’e’ poi molta confusione riguardo orari o la semplice distinzione tra ciò che non e’ raccomandato e ciò che invece e’ vietato: ‘’Io ho mantenuto e prolungato le varie ordinanze – continua il primo cittadino – per contrastare le aggregazioni che si formavano in alcuni luoghi come, per esempio, Valle Faul. Però confido nel buon senso dei cittadini’’.
Qualche risultato e’ stato raggiunto perche’ la curva dei contagi si e’ abbassata e questo ha reso Arena orgoglioso dei viterbesi: ‘’ Sono stati molto prudenti. Non c’e’ più nessuno senza mascherina in giro. E poi ho ricevuto tante segnalazioni di trasgressori: infatti sono aumentati i guariti e diminuiti i nuovi positivi’’.
Ma non spostarsi non vuol dire certamente non festeggiare il Natale a cui, anzi, la città dedicherà varie decorazioni per consentire a cittadini e bambini di vivere il pieno spirito natalizio: ‘’Abbiamo eliminato gli eventi, e’ vero. Ma non abbiamo rinunciato alla celebrazione del Natale. Dall’otto dicembre ci saranno le luminarie nel centro che aiuteranno a mantenere il clima festivo a Viterbo. Lo dobbiamo ai bambini che devono già rinunciare a tantissime cose fondamentali per la loro crescita. E lo dobbiamo alle persone perche’questa pandemia, oltre al virus, ha portato anche molta depressione. Ha toccato la psicologia di molti ed e’ giusto dare la possibilità di uscire per la città e godere dell’abbellimento: fa bene allo spirito. Questo non potevamo negarlo, e’ un anno che soffriamo ormai’’.