

VITERBO - L'acqua leviga le pietre, l'amore gli animi. Si svolgerà oggi alle 17, alla chiesa San Leonardo al Murialdo, la consegna dei premi Maestro Fardo 2016. Un riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà creato 19 anni fa dal circolo locale della Legambiente, che riscoprì il mecenate viterbese Maestro Fardo. Insieme a Admo e Avis, in collaborazione con Agesci e con il patrocinio del Comune di Viterbo e della Consulta del Volontariato, vengono così premiate le belle persone segnalate dai cittadini viterbesi.
Tra i vincitori di quest'anno c'è anche chi, con piccoli gesti d'amore quotidiani, fatti in silenzio, con le luci dei riflettori abbassate, ha votato la propria esistenza al servizio del prossimo. Ed il premio di oggi non è altro che un dovero omaggio a una vita, che come una stella, già splende di luce propria. Come nel caso di Simonetta Tribuzi.
''Sono un ex assistente sociale - racconta la signora - e per 42 anni della mia vita ho lavorato alla Asl occupandomi di malati psichiatrici e anziani. Faccio parte di varie associazioni di volontariato: una è le Acli, l'altra è il Tutore per Minori, poi c'è l'Aido e Alzheimer Uniti. Frequento inoltre la parrocchia di San Leonardo''.
''Sono stata sempra attiva verso il sociale, - continua - per me è stato un proseguimento del mio lavoro. Quando sono andata in pensione, ma già da prima, ho cercato di portare avanti la mia attività nei confronti dei poveri e dei più deboli. Collaboro con le colleghe del Comune di Viterbo, in particolare con quelle dei servizi sociali e sono l'amministratrice di sostegno di due persone''.
''Delle volte mi chiedo - dice con un po' di emozione - se sono gli altri che hanno bisogno di me o se sono io che ho bisogno degli altri. Forse sono tutte e due le cose. Però io mi sento bene, quando vado a dormire la sera sento che ho fatto delle cose importanti per chi ha bisogno e sono felice. Faccio una vita abbastanza tranquilla, vivo con la mia pensione, però sento che ho qualcosa da dare al prossimo e lo faccio volentieri. E' giusto e doveroso che chi ha di più dia a chi ha di meno, non soltanto dal punto di vista economico e soprattutto in questo momento difficile''.
La cerimonia di premiazione si svolgerà oggi nella sala della parrocchia da lei frequentata, alla presenza del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli. ''Volevo ringraziare le Acli che mi hanno permesso di ricevere questo premio - conclude -, che vorrei dedicare ad un'amica, Rossana Seri, che è scomparsa qualche giorno fa. Voglio ringraziare anche tutte le persone che insieme a me, fino all'ultimo, le sono state vicine.''
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