ANNO 16 n° 272
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Silenzio, lacrime e i colori giallorossi per l'ultimo saluto a Ruben Ciarlanti
Oggi a Blera č stato il giorno del dolore. Don Santino: ''Un giorno ci rincontreremo''

BLERA  - Blera si è fermata questo pomeriggio per l'ultimo saluto a Ruben Ciarlanti, il 22enne morto giovedì sera per un malore durante una partita di calcetto.

La piazza e la chiesa di Santa Maria Assunta in cielo a fatica hanno contenuto la folla. Tantissimi giovani ma anche tante autorità accorse da tutta la provincia per mostrare la propria vicinanza a Francesco Ciarlanti, il papà di Ruben, attuale vicesindaco del paese. 

Sulla bara le maglie della Roma (la sua fede calcistica) e quella della squadra di calcetto. Commovente il silenzio all'arrivo del feretro che ha lasciato presto spazio al pianto.

''La nostra speranza, oggi, nel giorno del dolore più grande è che Ruben, così come tutti i nostri cari che se ne sono andati è che un giorno ci rincontreremo - ha detto don Santino, il parroco, che ha officiato i funerali insieme a don Pino e don Alberto - Ruben ha concluso la sua esistenza terrena in un periodo troppo breve, noi lo affidiamo a Dio, perché la sua giovinezza rifiorisca nella casa del Signore''.

All'uscita dalla chiesa sulle note di ''Anima fragile'' di Vasco Rossi, il volo dei palloncini giallorossi in cielo e poi tutti in dietro al feretro verso l'ultimo straziante viaggio verso il cimitero.

 




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