ANNO 16 n° 272
''Si riapra il centro di riabilitazione di Belcolle''
Stefania Pomante e Antonella Ambrosini (Cgil) scrivono al direttore dell'Asl di Viterbo

VITERBO - La Cgil scrive una lettera aperta al direttore dell'Asl di Viterbo per chiedere la riapertura del centro di riabilitazione. Ecco il testo della lettera:

''Egregio Direttore, la Cgil ha ricevuto una nota con annessa raccolta firme di cittadini che chiedono di riaprire il centro di riabilitazione del Presidio Ospedaliero di Belcolle.

Il centro, considerato da tutti un’eccellenza della sanità viterbese, è stato chiuso ad inizio pandemia per garantire un nuovo assetto organizzativo idoneo ad affrontare l’emergenza dei pazienti Covid positivi.

Sono quindi oltre tre anni che è chiuso e le attività riabilitative vengono attualmente garantite presso il poliambulatorio della cittadella della salute in spazi veramente troppo ridotti (una stanza con una tenda per garantire la privacy ai pazienti). Questo ha determinato una migrazione di circa 1000 pazienti all’anno verso strutture accreditate e private, nonostante l’apertura della riabilitazione presso l’Ospedale di Montefiascone.

Risulta a questa Organizzazione Sindacale che attualmente 6 stanze della riabilitazione del P.O. di Belcolle non sono occupate da altre attività, (a breve saranno 7, visto l’imminente trasferimento dell’ambulatorio urologico in altra sede). Se ciò rispondesse al vero, le chiediamo di soddisfare le aspettative e i bisogni dei pazienti viterbesi, trasferendo gli ambulatori di riabilitazione nella sede in cui erano stati collocati prima della pandemia.

Tale trasferimento permetterebbe una migliore qualità di erogazione delle prestazioni, un recupero di pazienti che si recano in altre strutture, un migliore lavoro di equipe e un migliore impiego di risorse umane e strumentali e per ultimo, ma non per importanza, la riapertura del centro di riabilitazione presso l’Ospedale di Belcolle sarebbe possibile con modalità isorisorse''.

Stefania Pomante, segretaria generale Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo

Antonella Ambrosini, responsabile Cgil Sanità Viterbo

 




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