ANNO 16 n° 273
Si parla di assetto urbano e territorio
Oggi pomeriggio l'assemblea tematica del comitato 'Lavoro e beni comuni'

VITERBO - 'Tutte le opportunità che le precedenti amministrazioni hanno perso, ignorato od ostacolato per servilismo verso i potentati economici locali e/o per favorire interessi privati, noi vogliamo realizzarle'.

Lo sostiene il comitato Lavoro e beni comuni secondo cui per 'rilanciare un’economia asfittica e svilita sarà necessario partire dalla attuazione di un nuovo strumento di pianificazione (P.U.C.G. – Piano urbanistico comunale generale) in luogo del vigente Piano regolatore ormai superato ed inefficace, “utile” soltanto per giustificare l’approvazione di varianti parziali, programmi integrati e insediamenti Peep da realizzare nelle aree più disparate'.

I componenti del comitato Lavoro e beni comuni sono da anni impegnati per la realizzazione di un piano generale sul termalismo e per la riapertura dello stabilimento delle ex terme INPS, che ne preveda un radicale intervento di rivalorizzazione ed ampliamento: questo consentirebbe anche il recupero dei posti di lavoro (si parla di 100 posti fissi e 90 stagionali per 5.000 utenze annue) perduti nel 1992 a seguito della chiusura dell’impianto voluta dalla Giunta comunale dell’epoca, guidata dal sindaco Fioroni.

La valorizzazione e la riqualificazione del nostro territorio costituiscono fonte di nuova occupazione: un incentivo di primaria importanza in questo senso sarà la realizzazione di un distretto agroalimentare da localizzarsi in località Volpara, con un mercato all’ingrosso di rilevanza provinciale per la commercializzazione di prodotti ortofrutticoli ed ittici.

Prioritario - dicono - sarà l’impegno per il potenziamento e raddoppio della linea ferroviaria Viterbo-Roma, con l’interramento del tratto che va da porta Romana a porta Fiorentina e oltre e lo spostamento del tracciato della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo in prossimità della zona industriale del Poggino

Queste ed altre proposte volte alla riqualificazione del nostro territorio costituiranno gli argomenti che affronteremo nell’assemblea di oggi pomeriggio, 2 febbraio.

'Noi non abbiamo potentati da favorire - dicono dal Comitato - vogliamo solo tutelare gli interessi dei Viterbesi, impedendo il saccheggio di questa città ed il proliferare di associazioni criminali che stanno sottomettendo ai propri interessi tutte le attività locali. E’ giunto il momento di dire basta, di fare piazza pulita di tutti coloro che hanno provocato un simile stato di cose. Tutto dipende da noi, dalla nostra voglia di cambiare. Cambiare si può, si deve. È necessario e giusto'.

L'assemblea di terrà questo pomeriggio alle 17 presso la sala 'Biancovolta' in via delle Piagge 23 per parlare di 'Assetto urbano e territorio'.




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