


VITERBO - E' Gradoli il comune più generoso della provincia di Viterbo in tema di donazione di organi. A certificarlo è l'ultima edizione dell'Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che ha analizzato i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti nel 2022 all'atto dell'emissione della carta d'identità elettronica. Le città, classificate in base al numero di abitanti, sono state valutate secondo un punteggio (Indice del dono) che ha tenuto conto di alcuni indicatori specifici, come la percentuale dei consensi, delle astensioni e il numero dei documenti emessi. Complessivamente, sono stati presi in riferimento 7.028 Comuni italiani in cui il servizio è attivo.
Gradoli - Con un Indice del dono pari a 75,11/100, un'unanimità di consensi (pari al 100%) per la donazione, inficiata, tuttavia, da un'altissimo tasso di astensione (60%), il piccolo comune della Tuscia si è così distinto non solo a livello provinciale, dove è risultato primo in classifica, ma anche a livello regionale, dove ha ottenuto la medaglia di bronzo, dopo i comuni di Picinisco (Frosinone), e Poggio San Lorenzo (Rieti). Gradolesi dal cuore grande e altruista.
E il capoluogo? Non proprio benissimo per la città di Viterbo che, nonostante abbia numeri più o meno nella media, si classifica al 79esimo posto, tra le 107 province analizzate, con un indice del dono di 55,89/100 ed un'astensione pari al 56,6%. Hanno detto si alla donazione il 70,1% dei viterbesi.
Nel resto della regione troviamo Rieti al 49esimo posto (IdD 60,36/100), Roma al 63esimo (59,06/100), Latina al 75esimo (56,7/100) e Frosinone in coda alla classifica in 92esima posizione (52,75), qui hanno dato il consenso alla donazione il 60,3% dei cittadini con un'astensione pari al 45,3%.