ANNO 16 n° 272
Si č spento stanotte Tonino Brancadoro
I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 16 a La Quercia

VITERBO – Lutto nel giornalismo viterbese per la prematura scomparsa di Antonio Brancadoro, Tonino per colleghi ed amici.

Il giornalista si è spento alle due di stanotte al policlinico di Perugia dopo una lunga malattia che lo aveva costretto a rinunciare ai suoi frequenti viaggi in quella che considerava la sua seconda casa, Cuba, ma che non gli aveva mai fatto perdere il sorriso e la speranza. 

Solo lo scorso anno aveva pubblicato un libro “Tre vite in una lettera”, bello e appassionante, di quelli che si leggono tutto d'un fiato.

Sposato e con un figlio, Brancadoro ha sempre lavorato a Viterbo, dove risiedeva. Giornalista iscritto elenco pubblicisti fin dal 1965, si é quasi sempre occupato di cronaca nera e cronaca giudiziaria.

Ha collaborato con vari quotidiani ed agenzie di stampa. Ha diretto per alcuni anni una televisione privata ed un mensile di informatica.

Fondatore nel 1973 de Il Gazzettino di Viterbo il settimanale di Viterbo del quale è stato per 30 anni, animatore e direttore responsabile.

Notevole anche la produzione poetica di Brancadoro: è stato infatti finalista e Medaglia d’oro al IV° Premio Nazionale di Poesia Vincenzo Cardarelli di Tarquinia. Medaglia d'oro che ha bissato in occasione del V° Premio Letterario di Poesia Inedita Vincenzo Cardarelli.

Ha scritto circa 10 libri di racconti e poesie, nonché, nel 1962, la prima Guida Turistica commerciale di Viterbo.

Nel giugno 2011 ha pubblicato ''Seduto sopra una nuvola'', un libro di poesie e, nello stesso periodo, la versione spagnola delle medesime poesie con il titolo ''Sentado sobre una nube''.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle ore 16 al santuario di Santa Maria de La Quercia.

Clicca per lasciari ricordi e condoglianze

Facebook Twitter Rss