

VITERBO - O con Chiara Frontini o da solo. Vittorio Sgarbi questa mattina ha confermato la sua volontà di correre alle elezioni comunali in sostegno della leader di Viterbo 2020. In alternativa lo farà con una propria lista ''Io apro Rinascimento''. Nel corso di una conferenza stampa ha chiarito che non correrà da sindaco, essendo già sindaco di Sutri ''che - ha detto - è diventata in poco tempo il borgo più bello d’Italia. Un modello che può essere realizzato anche a Viterbo. Posso invece fare l’assessore alla bellezza''.

E in qualità di candidato assessore agli eventi e alla cultura, il critico d'arte ha parlato della necessità di un festival ''che possa attrarre le persone e spingerle poi a visitare il resto della Tuscia. La Tuscia è come il Salento. E Viterbo deve essere il riferimento fondamentale''.

Poi ha parlato anche di Santa Rosa. ''Sarà il simbolo - ha detto - di una battaglia che vede in Viterbo una città della spiritualità''.
Più in generale spiegando il nome della sua lista ha detto che ''Io apro Rinascimento vuol dire anche che apro a un’epoca nuova''.
Tornando a Chiara Frontini con la quale si è visto ieri sera a cena, Sgarbi ha rivelato di averle offerto delle ''suggestioni'' e che lei, gli è stata indicata da ''anche Giancarlo Gabbianelli, che è stato un sindaco di grande lucidità''. L'accordo, però, al momento ancora non c'è.

Ha invece escluso diverse ipotesi di accordo con il centrodestra dal momento che ''questo va diviso e Forza Italia fa l'accordo con il Pd''.
