

Il settore immobiliare nel 2021, nonostante il periodo storico che si sta vivendo, registra dei dati positivi e confortanti. La voglia degli italiani di guardare al futuro e cambiare la propria vita è immensa e di grande interesse.
Non mancano, ovviamente, spese e oneri per gli utenti che sono proprietari di un immobile con il classico conto alla rovescia di fine anno. L’Imu 2021 fa il suo ingresso ed è ben specificato chi siano le persone che devono pagare (o non pagare).
Chi paga l’Imu? Prima di tutto è bene evidenziare che questa tassa sia destinata ai possessori di immobili, fabbricati e terreni agricoli. Nonostante l’esenzione passata, oggi anche i proprietari di fabbricati rurali per uso strumentale, merce o vendita dovranno pagare la tassa (anche se nel 2022 potrebbero nuovamente essere esenti).
Ci sono anche dei proprietari che, al contrario, non dovranno pagare la tassa dell’Imu 2021. L’esenzione è destinata a tutti gli immobili che sono all’interno di categorie catastali da E/1 a E/9, quelli appartenenti a organizzazioni internazionali e per uso culturale. Non solo, si aggiungono tutti gli edifici di proprietà statale e del Comune, oltre che alla Santa Sede.
La tassa dell’Imu non viene pagata inoltre per tutti gli spazi che sono in uso per attività sanitarie, culturali e ricreative/sportive, oltre che sui terreni appartenenti ad imprenditori iscritti alla previdenza agricola.
Ma su questa tassa la discussione si basa anche sul dubbio delle prime e seconde case. Facciamo chiarezza? La tassa non deve essere pagata se la casa non è di lusso, mentre deve essere saldata per le abitazioni che sono classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 seppur ad uso abitativo.
Per comprendere meglio questo discorso è bene rivolgersi agli esperti del settore come Dove.it. L’agenzia immobiliare online, presente in tutto il territorio italiano, risponde a tutte le domande degli utenti e nella guida sulla rendita catastale si potrà avere una delucidazione a 360° sull’argomento.
Tutto questo per sciogliere i dubbi che si hanno anche sulla seconda casa. Infatti, tutti i proprietari delle seconde case sono invitati a pagare la tassa dell’Imu, ma solo se non rientrano in quelle categorie esenti, causa pandemia da Covid 19.
A dicembre 2021 non dovranno pagare la tassa dell’Imu i proprietari degli immobili in locazione e uso abitativo, ma solo se con emissione di convalida per sfratto. Inoltre non dovranno pagare l’Imu le categorie che sono state colpite da pandemia da Covid (come gestori di attività specifiche di teatro, sale concerti, spettacoli e cinema). Ma i dubbi non finiscono qui, infatti è bene evidenziare che l’imposta non dipende dall’avere o meno reddito, ma una casa di proprietà.
Il fine anno porta con sé tantissime novità interessanti, ma è anche vero che ci sono tasse dalla quale non sia possibile sfuggire come l’Imu. Prima di procedere al pagamento, informarsi bene a quale categoria si appartiene.