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Servizio mensa scolastica: otto lavoratrici da dicembre senza stipendio
Sono le dipendenti della società Slem. Giampieri:'Il Comune si può sostituire nel pagamento dei salari'
CIVITA CASTELLANA - Da dicembre le otto dipendenti della ditta Slem, la società che ha in appalto il servizio mensa scolastica del comune di Civita Castellana, sono in attesa di vedere materializzarsi sul proprio conto corrente le relative spettanze retributive. 'Una situazione divenuta ormai inaccettabile - hanno commentato le lavoratrici -. Abbiamo più volte sollecitato il pagamento degli stipendi ma abbiamo ottenuto solo vaghe promesse. La misura è colma. Siamo stanche di aspettare'.
Intanto, la situazione economica delle otto famiglie si è fatta davvero pesante, anche alla luce dei forti rincari che hanno innalzato il costo della vita:'Alcune di noi vivono sole, hanno bollette e affitto da pagare, una collega ha il marito disoccupato, questi stipendi sono fondamentali per andare avanti e provvedere al minimo per vivere'.
Le lavoratrici hanno più volte tentato di sollecitare la società per un intervento risolutore, ma i loro sforzi sono risultati vani e dall'altro capo il telefono continua a squillare a vuoto:'La società ha interrotto le comunicazioni e metterci in contatto con loro è diventato impossibile', hanno riferito. Nonostante tutto, però, il senso del dovere e la responsabilità che guida queste donne nel proprio lavoro, le porta ancora oggi a garantire il servizio di refezione senza arrecare disagi alle famiglie che ne usufruiscono. 'Parliamo di 200 pasti al giorno erogati solo nelle scuole di Civita Castellana - ci tengono a precisare - che prepariamo quotidianamente nonostante i problemi che puntualmente si ripresentano'. Ma per quanto ancora potrà andare avanti questa situazione?
Pare infatti che anche mesi precedenti ci siano stati ritardi nei pagamenti, quindi una storia destinata a ripetersi.
Sulla delicata questione è intervenuta anche l'amministrazione comunale attraverso numerosi solleciti e il primo cittadino Luca Giampieri ci tiene a puntualizzare:'La ditta è stata pagata regolarmente senza ritardi. Abbiamo a cuore questa delicata situazione e avremo cura di approfondirne gli aspetti'.
'Di certo - continua - non è imputabile a questa amministrazione il mancato pagamento degli stipendi alle lavoratrici, che rimane comunque a carico della ditta, e se la situazione non verrà risolta quanto prima, a quel punto il Comune si può sostituire nel pagamento degli stipendi, ricorrendo al cosiddetto 'potere sostitutivo' a valersi sul prossimo pagamento che dovrà essere effettuato alla ditta, a quel punto però il contratto andrà in rescissione'
Otto lavoratrici del servizio mensa scolastica da dicembre senza stipendio
Dipendenti della società Slem:'La misura è colma'. Giampieri:'Il Comune si può sostituire nel pagamento dei salari'
CIVITA CASTELLANA - Da dicembre le otto dipendenti della ditta Slem, la società che ha in appalto il servizio mensa
scolastica del comune di Civita Castellana, sono in attesa di vedere materializzarsi sul proprio conto corrente le relative
spettanze retributive. 'Una situazione divenuta ormai inaccettabile - hanno commentato le lavoratrici -. Abbiamo più volte
sollecitato il pagamento degli stipendi ma abbiamo ottenuto solo vaghe promesse. La misura è colma. Siamo stanche di
aspettare'.
Intanto, la situazione economica delle otto famiglie si è fatta davvero pesante, anche alla luce dei forti rincari che hanno
innalzato il costo della vita:'Alcune di noi vivono sole, hanno bollette e affitto da pagare, una collega ha il marito
disoccupato, questi stipendi sono fondamentali per andare avanti e provvedere al minimo per vivere'.
Le lavoratrici hanno più volte tentato di sollecitare la società per un intervento risolutore, ma i loro sforzi sono
risultati vani e dall'altro capo il telefono continua a squillare a vuoto:'La società ha interrotto le comunicazioni e
metterci in contatto con loro è diventato impossibile', hanno riferito. Nonostante tutto, però, il senso del dovere e la
responsabilità che queste donne dedicano al proprio lavoro, le porta ancora oggi a garantire il servizio di refezione senza
arrecare disagi alle famiglie che ne usufruiscono. 'Parliamo di 200 pasti al giorno erogati solo nelle scuole di Civita
Castellana - ci tengono a precisare le dipendenti - che prepariamo quotidianamente nonostante i problemi che puntualmente si
ripresentano'. Ma per quanto ancora potrà andare avanti questa situazione? Pare infatti che anche mesi precedenti ci siano stati ritardi nei pagamenti, quindi una storia destinata a ripetersi.
Sulla delicata questione è intervenuta anche l'amministrazione comunale attraverso numerosi solleciti e il primo cittadino
Luca Giampieri ci tiene a puntualizzare:'La ditta è stata pagata regolarmente senza ritardi. Abbiamo a cuore questa delicata
situazione e avremo cura di approfondirne gli aspetti'. 'Di certo - continua - non è imputabile a questa amministrazione il mancato pagamento degli stipendi alle lavoratrici, che
rimane comunque a carico della ditta, e se la situazione non verrà risolta quanto prima, a quel punto il Comune si può
sostituire nel pagamento degli stipendi, ricorrendo al cosiddetto 'potere sostitutivo' a valersi sul prossimo pagamento che