


MONTALTO DI CASTRO - 'Con la manovra economica 2027 il Governo Meloni annuncia un contributo aggiuntivo di 700 milioni di euro a carico delle società energetiche e introduce un nuovo Energy Release da un miliardo di euro destinato alle piccole e medie imprese, per consentire loro di accedere all'energia a prezzi più sostenibili'.
“Due misure distinte, ma accomunate da un indirizzo politico preciso: 𝗰𝗵𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲̀ 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗳𝗼𝗿𝘇𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗹'𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲. È una direzione che condivido e che considero in piena sintonia con il principio alla base della proposta che abbiamo già portato in Parlamento attraverso Forza Italia. Grazie all'interessamento della senatrice Stefania Craxi, il senatore Antonio Trevisi ha infatti presentato un Ordine del Giorno che pone all'attenzione del Governo la necessità di riconoscere benefici economici in bolletta ai territori caratterizzati da un'elevata concentrazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili”.
'Oggi, alla luce dell'indirizzo assunto dal Governo, ritengo che sia arrivato il momento di compiere un passo ulteriore. 𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗲̀ 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗯𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲, 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗲 𝗲 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻'𝗲𝗹𝗲𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗙𝗘𝗥. Contributi finanziati attraverso un meccanismo che coinvolga direttamente le società produttrici di energia rinnovabile e riconosca alle comunità locali una compensazione economica proporzionata alla presenza degli impianti. Il principio è quello dell'equità territoriale. Chi ospita grandi infrastrutture energetiche, mettendo a disposizione terreni agricoli, paesaggio e risorse territoriali, deve poter ricevere un beneficio economico reale, continuativo e immediatamente riconoscibile nella propria bolletta'.
'Penso a Montalto di Castro, a Pescia Romana e all'intera Tuscia, territori che hanno già dato moltissimo in termini di consumo di suolo, trasformazione del paesaggio e concentrazione di progetti per la produzione di energia rinnovabile. 𝗡𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼. Per questo chiedo l'apertura immediata di un tavolo con tutte le forze del centrodestra, i rappresentanti istituzionali e parlamentari del territorio, per dare seguito al percorso già avviato con l'Ordine del Giorno e definire una proposta concreta da sottoporre al Governo”.
'La scelta del presidente Meloni di chiedere un contributo alle società energetiche e destinare nuove risorse alla riduzione dei costi per le piccole e medie imprese rappresenta un indirizzo coerente con questa impostazione. Ora dobbiamo estendere il principio alle comunità che ospitano gli impianti, prevedendo che anche le società operanti nel settore delle rinnovabili partecipino a un sistema di benefici diretti per i residenti e le attività economiche locali. Non chiediamo privilegi, ma una redistribuzione più equa dei benefici della produzione energetica. Dalle parole ai fatti: contributi diretti in bolletta per le famiglie e le imprese della Tuscia'.
Sergio Caci