ANNO 16 n° 258
Sequestrato un serbatoio della centrale Enel
di Civitavecchia
Fare Verde: ''Procura accerti eventuali danni nel mare di Tarquinia''

VITERBO - Questa mattina all’alba, i carabinieri del Noe di Roma hanno sequestrato un serbatoio della centrale Enel di Civitavecchia, da cui fuoriusciva olio che finiva direttamente in mare.

Il sequestro è avvenuto su disposizione della Procura della città portuale. Al momento non ci sono ancora indagati e si stanno verificando eventuali responsabilità. L’Enel ha spiegato che si tratta di un vecchio serbatoio, di quando la centrale andava a olio e che l’impianto potrebbe essersi logorato.

L’associazione ambientalista Fare Verde ha invitato la Procura di Civitavecchia della Repubblica ad accertare eventuali danni causati all’ambiente marino e costiero. Inoltre, Fare Verdeha chiesto di accertare se l’olio fuoriuscito dal serbatoio sia andato a comporre le strisce oleose che nelle ultime due estati sono state notate nel mare antistante Tarquinia Lido e che hanno creato grande allarme tra i bagnanti e preoccupazione tra gli operatori balneari.

 




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