

VITERBO - Oltre 13 milioni e mezzo di braccialetti e monili spacciati per argento 925, ma in realtà bigiotteria orientale, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Milano in varie province, tra le quali Viterbo.
L'operazione, che ha portato alla denuncia di 10 persone, ha consentito di smantellare un'organizzazione che, dopo aver importato gli argenti contraffatti, prodotti in Cina, li immetteva in commercio nei negozi a prezzi irrisori.
Nel corso delle indagini sono state eseguite numerose perquisizioni e sequestri a Prato, Roma, Napoli e, appunto, Viterbo.