ANNO 16 n° 275
Sequestrati 22 fucili
e 20mila cartucce
Controlli della polizia: segnalati locali notturni senza autorizzazioni

VITERBO -  Controlli a tappeto in esercizi commerciali, locali notturni e armerie da parte della Polizia di Stato.

È di questi giorni, infatti, l’accesso in discoteche, night club e circoli privati di Viterbo da parte degli agenti della Questura, che hanno scoperto locali che esrcitavano attività pubblica senza le autorizzazioni necessarie. Le posizioni di ciascun esercente, ora, sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e del Sindaco di Viterbo.

Sempre nell’ambito dell’attività di prevenzione sono proseguiti in tutta la provincia controlli sui titolari di licenza per collezioni armi, anche antiche, artistiche e rare, oltre a quelle per detenere e portare armi lunghe, corte da sparo, specie per la difesa personale.

Sono state recentemente sequestrate, a titolo cautelativo, infatti, numerose armi a persone cui erano venuti meno i requisiti psico-fisici e a chi era stato denunciato per minacce, molestie in famiglia, detenzione di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e lesioni personali.

Anche i titolari di armerie continuano ad essere oggetto di monitoraggio da parte della sezione investigativa della Polizia Amministrativa della Questura di Viterbo: sono state sequestrate, ad esempio, 20mila cartucce da caccia al titolare di una armeria.

La settimana scorsa, invece, sempre il titolare di un’armeria della provincia è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché deteneva, all’interno del suo esercizio, 22 fucili oltre il limite consentito, che sono stati sequestrati.

Nella stessa operazione si è appurato che l’armiere aveva attestato falsamente di aver venduto ad un cliente un numero di munizioni a palla unica (tipiche per la caccia al cinghiale e soggette a registrazione) di gran lunga superiore a quelle effettivamente vendute. 

Sono continuati, inoltre, i controlli amministrativi disposti dal Questore per contenere i reati e gli incidenti connessi all’uso improprio delle armi da fuoco. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono stati respinti nove permessi in materia di porto d’armi (uso caccia e tiro a volo), sospesi quattro e revocati cinque.

Inoltre, gli uomini della Questura, sempre la scorsa settimana, insieme ai Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, hanno effettuato servizi di controllo in esercizi pubblici legati al mondo gioco d'azzardo, per verificare il rispetto delle norme a tutela dei minori, nonché il possesso delle autorizzazioni per le macchinette in dotazione.




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