

di Stefano Marini Balestra
VITERBO - Fece salire una prostituta sulla sua Smart grigia, poi dopo aver consumato un rapporto sessuale non protetto l’avrebbe violentata, rapinata e quindi sarebbe fuggito, lasciandola nuda nelle campagne di Monterosi, non prima di averle rubato 250 euro dalla borsetta. Alla sbarra per sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni e rapina un pregiudicato romano di 43 anni, accusato di essere uno stupratore seriale di prostitute. Altri due, infatti, i casi contestati, avvenuti nel 2018 a Capena e nel 2019 a Campagnano. Quello per cui è a processo a Viterbo, invece, risale al 2016. La prostituta, che subito dopo l’aggressione, lasciata nuda in aperta campagna, era stata soccorsa da una donna, aveva denunciato l’accaduto ai carabinieri che però riuscirono ad arrestare il pregiudicato tre anni dopo, trovando la corrispondenza del dna lasciato sugli abiti della ragazza con quello del 43 enne romano, incastrato nel 2019, come detto, per un’aggressione analoga a Campagnano, successiva ad un altro episodio risalente all'anno precedentre, il 2018, a Capena. Vittime altre due prostitute, violentate sempre con lo stesso modus operandi. Nel caso di Monterosi la ragazza era stata abbordata lungo l’Aurelia, a Roma, e dopo circa un paio d’ore di viaggio in auto i due erano arrivati nel paese della Tuscia ai confini con la provincia capitolina, dove l’uomo si sarebbe rifiutato di pagare la prestazione sessuale e avrebbe violentato la prostituta, obbligandola ad avere un rapporto non protetto. Quindi l’avrebbe picchiata e l’avrebbe rapinata di circa 250 euro per poi fuggire. Ieri mattina al tribunale di Viterbo si è svolta la seconda udienza del processo, nel corso della quale la ragazza, difesa dall’avvocato Anna De Cesare, si è costituita parte civile. L’imputato, non presente in aula perché già ristretto ai domiciliari per altri precedenti, è difeso dall’avvocato Giuseppe Migliore del foro di Roma. La prossima udienza, nel corso della quale verrà ascoltata la presunta vittima della violenza sessuale, è stata fissata per il 17 marzo 2021.