ANNO 16 n° 274
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''Senza sostegno
economico non riusciamo
ad andare avanti''
Vita autonoma e Sabatini chiedono aiuto

VITERBO – (i.m.) ''Chiediamo aiuto''. Queste le prime parole del presidente dell’associazione Vita Autonoma, Francesco Ronci. L’ennesimo appello per risolvere la difficile situazione che da maggio di quest’anno 26 nuclei familiari con persone disabili di Viterbo si trovano a vivere. Dopo 37 anni la ragione Lazio ha deciso infatti di non elargire più il sussidio mensile che queste famiglie ricevevano a seguito di un progetto chiamato Vita autonoma, nato nel 1979 con lo scopo di portarli fuori dalle strutture sanitarie.

''Un sostegno economico che ci ha fatto crescere – spiega il presidente Ronci -. Qualcuno di noi è riuscito ad entrare nel mondo del lavoro, qualcun altro a farsi una famiglia con figli e nipoti. Senza il sussidio che ci elargiva la Asl rischiamo di dimenticare l’autonomia acquisita in questi anni e addirittura di tornare negli istituti sanitari. Risanare i debiti della sanità e i buchi di bilancio sulla pelle delle persone – continua -, disabili oltretutto, è una profonda ingiustizia. Imploriamo aiuto, in fondo non si tratta di miliardi di euro, ma di 750 euro al mese a persona''.

Per l’associazione Vita autonoma c’è una speranza che arriva dalla regione Lazio: l’articolo 6 del collegato al bilancio, approvato lo scorso 8 agosto. ''Si tratta dell’istituzione di un fondo speciale destinato alle persone disabili che vivono questa situazione da maggio – spiega Daniele Sabatini, consigliere regionale Cuoritaliani -. Si tratta di 200mila euro per tutta la regione della cui somma più della metà è per i residenti di Viterbo e provincia. Martedì scadono i termini e noi chiediamo una sollecitazione all’amministrazione comunale affinché tutte le pratiche sulle modalità e criteri di attribuzione abbiano una breve conclusione. Ho molta fiducia nell’assessore regionale Riti Visini, ma il nostro appello è rivolto soprattutto al comune di Viterbo che potrebbe istituire anche un’anticipazione di cassa''.

Le proteste dell’associazione Vita autonoma, iniziate a maggio, continueranno oggi pomeriggio. Alle 17 in piazza della Repubblica ci sarà infatti un sit-in per diffondere il messaggio e chiarire il problema di fronte alla cittadinanza viterbese.

''Se i disabili della nostra Città – conclude Sabatini- avranno di nuovo il loro sussidio, tutti vinceranno. Loro in primis, poi la regione e il comune. Perché, se ci si pensa bene, mantenerli in una struttura sanitaria è più oneroso che versare loro un contributo mensile''.




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