ANNO 16 n° 276
Senza lavoro e lasciato dalla moglie
ecco perché ha tentato di uccidersi
Dramma della solitudine per l'uomo pronto ad impiccarsi e salvato dai carabinieri

VITERBO - Un uomo solo, senza lavoro e soprattutto senza più moglie e figli. L'uomo di Aprilia che nei giorni scorsi ha tentato il suicidio all'interno di un b&b, il Glicine di via Armando Diaz, era disperato. Un dramma umano il suo a cui voleva porre fine. E' stato un attimo di esitazione, la chiamata disperata di aiuto al 118 a salvarlo. La segnalazione è stata subito girata all'Arma e la prontezza d'intervento dei carabinieri ha fatto la differenza. I carabinieri sono subito intervenuti, hanno individuato la b&b e sono giunti a sfondare la porta della stanza per un tentativo in extremis. L'uomo che aveva già una cintura attorno al collo è stato subito tratto in salvo dal nucleo radiomobile di Viterbo. Dopo i soccorsi, è stato affidato al servizio psichiatrico. A quel punto è emerso il dramma umano di quest'uomo: perso il lavoro è stato abbandonato dalla moglie che ha portato con sé i figli. Da qui la scelta dell'uomo di farla finita. La speranza è che con il giusto sostegno e magari grazie alla generosità di qualcuno possa avere una nuova chance per ricostruirsi un futuro.



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