ANNO 16 n° 273
''Sei e sarai sempre un maestro''
Colleghi, Custodi e Curatori del Tribunale di Viterbo ricordano Cardoni

VITERBO - La stoffa del Maestro nella vita e nella professione immaginiamo arrivi con la reputazione che si costruisce in tanti anni di vita e professione. Andrea non era anziano anzi era giovane sia anagraficamente ma soprattutto nello spirito, era però un MAESTRO, di vita e nella professione.

Il MAESTRO sa di sapere ma non per questo il suo sapere è ingombrante. Il MAESTRO è, nella vita come nella professione, trasparente e cristallino. Un esempio per tutti con la sua rettitudine.

Il MAESTRO sa che nella professione come nella vita è giusto essere generosi con chi lo merita, con chi è in difficoltà, con chi è meno fortunato di noi.

Il MAESTRO non è geloso di ciò che nella vita e nella professione è riuscito a raggiungere per mezzo delle sue doti non comuni, della sua sapienza, dei suoi studi.

Lui da MAESTRO li condivide generosamente con tutti. Il MAESTRO è nella sua grandezza modesto, ed ha l’umiltà di chi sa di avere le spalle larghe anche senza mostrare i muscoli.

Il MAESTRO ha un suo stile nella vita come nella professione ed è in fondo per questo che è fonte di ispirazione per chi ha l’onore ed il privilegio di poterne condividere professione e vita. Andrea Cardoni è stato per noi tutti, giovani e anziani commercialisti, avvocati, curatori, custodi giudiziari, non solo un faro, spesso un’ancora di salvezza, sempre un grande amico, gentile e generoso.

Caro Andrea per noi tutti tu sei e sarai sempre un MAESTRO.

I colleghi Custodi e Curatori del Tribunale di Viterbo

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