ANNO 16 n° 273
Sedata la rivolta di detenuti a Mammagialla
In cinquanta avevano isolato una sezione e dato fuoco a lenzuola e materassi

VITERBO – E' stata messa fine intorno dopo le 20 di oggi la rivolta dei detenuti a Mammagialla. A riferirlo Giuseppe Proietti Consalvi, vice segretario generale Osapp che fa sapere che: ''grazie all’intervento professionale e con alto senso del dovere, la rivolta a Viterbo ha avuto termine chiudendo tutti i detenuti autori dell’evento nelle proprie camere di pernottamento''.

La rivolta era scoppiata nel primo pomeriggio.  Una cinquantina di detenuti si sono asserragliati nella sezione D1. Secondo quanto ha riferito il segretario nazionale del Sappe del Lazio Maurizio Somma hanno lanciato ''bombolette a gas incendiarie contro i poliziotti penitenziari. La sezione è stata isolata dalle altre e i detenuti accerchiati''. Nel frattempo sul posto sono intervenuti anche anche i vigili del fuoco.

I detenuti infatti avrebbero bruciato lenzuola e materassi in una sezione. L'odore è acre e il fumo hanno avvolto i locali.

I vigili del fuoco hanno operato con la squadra della sede centrale con 5 unità di personale, 2 mezzi, il funzionario di guardia e il vicecomandante.

Secondo Giuseppe Proietti Consalvi, segretario generale Osapp all'origine della rivolta ci sarebbe la notizia della morte per cause naturali di un detenuto.

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