ANNO 16 n° 275
Se Fracassini prende l'Assessorato in Comune deve lasciare la Provincia
Interviene la senatrice Allegrini (Pdl)


'Il rimpasto non deve essere un'occasione per dare una poltrona a chi ne ha nostalgia o ancora non l'ha ottenuta, ma piuttosto il momento di rilancio dell'azione amministrativa del Comune e di consolidamento e coesione del Popolo della libertà viterbese'. Così la senatrice Laura Allegrini (Pdl) riprendendo le parole dei giorni scorsi del sindaco Giulio Marini, affronta il dilemma rimpasto.

'Alla sottoscritta, come a Marini, preme innanzi tutto l'unità del Popolo delle libertà - si legge in una nota ufficiale - e bene fa il sindaco a chiedere che il rimpasto non rimanga invischiato nelle logiche ricattatorie instaurate da qualche consigliere provinciale che è stato eletto solo grazie all'assegnazione di un collegio uninominale a riuscita sicura'.

Se il consigliere provinciale Fracassini da una parte è deciso a non dimettersi una volta nominato assessore in Comune, l'Allegrini rifiuta l'investitura senza le sue dimissioni. 'E non certamente a soddisfare miei personali desideri' - continua nella nota - sulla questione ribadisco che, vista la stima che attualmente nutro per lui, non sono appassionata alle sue sorti ma, pipiuttosto, avvilita dal generale squallore'.

'Ciò che mi preme come Senatore e Dirigente nazionale del Pdl è solo la coesione del partito e la tenuta delle Istituzioni (locali e non)  - prosegue l'Allegrini - come ho avuto modo di dimostrare con comportamenti e documenti anche a livello nazionale; fatto questo apprezzato dal presidente dei senatori Gasparri e dal presidente Berlusconi in occasione delle recenti vicende nazionali - conclude - Mi auguro che si sciolgano al più presto i nodi viterbesi e che il PDL possa presentarsi come tale in ogni comune della provincia per le prossime amministrative ed ottenere, nella coesione, i migliori risultati'.




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