ANNO 16 n° 280
Se comperare non si fa comparando… Con Fiorentini, si fa volando! Il nuovo spot degli snack
Rubrica 'Pubblicittà' a cura di Elsa Berardi

Snackini Fiorentini, soggetto paracadutisti – Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=kMX53Hl83K8

VITERBO - “Gli Snackini Fiorentini non sono fritti…” e la dose precipitosa, solo in apparenza, è rincarata da una squillante voice off femminile: i prodotti alimentari del noto marchio, approdato sul teleschermo per merito di gag a tema leggerezza, hanno portato anche questa volta uno scampolo di luce nel magma dell’healthy contemporaneo. Di light, appunto.

Una ciurma di bizzarri paracadutisti sta utilizzando gli snack Fiorentini come supporto al volo, quasi confondendosi nella vastità del cielo montano. Le simpatiche cupole crunchy della loro sfida alla gravità sono esattamente cracker da passeggio: l’idea è certamente mutuata da filoni contigui, nonostante la sua freschezza irradi gli schermi senza volgarità.

Il gran finale della tirata mozzafiato è: “E gli altri… Vadano a farsi friggere!”, un rimando all’abuso di cotture caloriche sul cibo, ma, in una prospettiva meno nutrizionistica, può essere letto come un’astuta comparazione. Non sono mostrati altri brand per testare l’efficacia e la validità del prodotto – una strategia promozionale cara ai beni di uso più ricorrente – e non sono inaugurate montagne russe di confronti.

Nell’aria, però, il sentore di leggerezza è permeante: che un alimento tanto “deprezzato” in passato faccia oggi irruzione nei carrelli è segnale di inversione di tendenze, associate a stili di vita più misurati e semplici. La tolleranza individuale sembra – e positivamente – essere in fase ascendente rispetto alla sregolatezza… E questo balzo è destinato a scavare una prospettiva, meno inedita di quanto si pensi e molto più vicina alle giovani comitive.

Sono molte le persone che scelgono di aggregarsi per gusti alimentari simili; le esigenze dietistiche, tra intolleranze e allergie, paiono aver creato comunità parallele ai tipici gruppi amicali e le sale fitness pullulano di iscritti motivati. Sano è attento o sano è alla moda?

Il paesaggio maestoso che accoglie gli “atleti” del claim non può esaudire il nostro dubbio, ma l’osservazione attenta dello spot, appena 15 secondi di flow, può aiutarci a raggruppare i tasselli. Dietro ogni alimento healthy si avverte il bisogno di originalità, affidabilità e certificazione: se prima questo mercato fidelizzava in parte, ai nostri giorni è una filiera florida e dall’offerta ben variegata.

Fiorentini sta proponendo un modello riconoscibile attraverso l’espediente comico, fondendo elementi surreali – paracadutisti in volo come estensione della leggerezza – e dichiarazioni assertive: il suo placement è vulcanico e alla sua fase di maturità, sebbene la sua traiettoria non stanchi mai il consumatore.

Negli slot pubblicitari, sempre più proposte salutistiche si stanno guadagnando uno spazio; sgomitare in questo settore è da non molto un compito certosino e l’attenzione alla cura di sé, nonché del disturbo digestivo o di altri impacci, sta diventando un pilastro complementare della salute mentale personale. Un’idea di individuo e, in secundis, di società, che stiamo edificando con basi consolidate già dai caotici anni 2000: la culla del salubre come identikit del cibo, che ha imparato a sconfinare da un semplice accorgimento. Meno ottimistico è stato il rovescio della medaglia: diete-lampo condivise online e forme fisiche insostenibili sono, per fortuna, divenute un alert importante.

Di uno spot-billboard del genere, spesso accompagnato dal brand in cornice, si può dire di tutto, dalle orazioni alle bazzecole. Noi preferiamo la via media, perché l’analisi non è saggiamente critica se poggia su un palco di virtuosismi. Ecco, come possiamo commentare ulteriormente questa trafila di colori, immagini e sport improvvisato, con la soundtrack dello stesso jingle di Fiorentini?

Lasciamo che Persio ci aiuti… “De nihilo nihil”, nulla nasce dal nulla: un’alimentazione buona e un registro di preferenze più preciso possono convivere e creare la vera lightness, la leggerezza che appartiene, in prima battuta, all’animo.




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