

CIVITA CASTELLANA - Si perdono negli anni le richieste fatte agli uffici competenti per chiedere interventi in merito allo stato in cui versa la Scuola Ercolini di Sassacci.
Una situazione di degrado che ha interessato da sempre i genitori dei bambini che la frequentano, e anche la politica. Recentemente, ci sono state richieste di sopralluogo e di una commissione specifica sul tema da parte dei consiglieri Prc e una richiesta di informazione sullo stato dei lavori sul fotovoltaico avanzata dal consigliere pentastellato Biondi.
Siamo purtroppo di fronte ad un’ eterna incompiuta. Sono già trascorsi 10 anni dall’inaugurazione dei nuovi locali del plesso scolastico, un evento atteso da anni dalle famiglie del luogo, il quale permise ai bambini della popolosa frazione di Civita Castellana di usufruire di spazi didattici più idonei e ampi rispetto a quelli precedenti che erano situati da parecchi anni presso la chiesa di San Luigi Gonzaga.
La scuola, secondo le buone intenzioni manifestate allora, sarebbe dovuta essere terminata entro l’anno seguente, perchè un’ala doveva ancora essere sistemata. Ma non è stato così.
Purtroppo, per motivi ignoti, tutto è caduto stranamente nel dimenticatoio e l’auspicato completamento dell’edificio scolastico non è stato mai portato a termine. L’ala della scuola dell’Infanzia non più terminata è rimasta così un cantiere abbandonato e a cielo aperto. All’interno e all’esterno dello scheletro, in cemento armato, sono cresciuti alberelli selvatici a conferma dell’improvviso blocco dei lavori. Lo spettacolo che si presenta agli occhi non è piacevole, anche perché il cantiere abbandonato confina con il giardino dei bambini ed è separato da esso da una semplice rete metallica.
Negli ultimi dieci anni nessun amministratore locale, sia di sinistra che di destra, si è seriamente interessato alla vicenda.