

Un’ottantina di genitori, accompagnati dai figli, hanno manifestato ieri pomeriggio a Viterbo contro la presenza di amianto nei pavimenti della scuola elementare del quartiere Ellera. La protesta è stata organizzata con il passaparola dopo che si era diffusa la voce che i lavori di rimozione del materiale sarebbero iniziati a settembre prossimo e non durante l'estate. Uno slittamento che avrebbe comportato lo smembramento delle classi, il trasferimento temporaneo degli alunni in altre scuole e lezioni pomeridiane.
Secondo quanto ha riferito il capogruppo del Pd a Palazzo dei Priori Alvaro Ricci, il Comune starebbe lavorando a due ipotesi: avviare immediatamente la rimozione dell'amianto e, nel caso in cui i lavori non venissero completati in tempo, posticipare di un paio di settimane l'inizio delle lezioni; far verificare agli specialisti della Asl la pericolosità dell'amianto e, nel caso i rischi non siano immediati, rimandare i lavori a giugno dell'anno prossimo. Ricci ha definito però “improbabile” la prima ipotesi, quella che prevede l’immediato avvio dei lavori, in quanto sarebbe impossibile portarli a termine prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Intanto, proprio ieri mattina, è stato aggiudicato a un'azienda il primo stralcio dei lavori per 128mila euro, con una riduzione del 51% sulla base d'asta. Un ribasso ritenuto ''eccessivo e preoccupante'' dai manifestanti e dallo stesso Ricci, tanto che i genitori hanno annunciato che sottoporranno alla ditta una serie di quesiti circa lo svolgimento dei lavori e la definitiva risoluzione del problema amianto. Un incontro con l'azienda appaltatrice è stato chiesto anche dall’assessore Arena.
I genitori hanno infine ribattuto che nonostante la presenza dell'amianto sia nota da 10 anni, l'amministrazione comunale si è attivata solo dopo la presentazione di un esposto alla magistratura. Gli stessi genitori hanno fatto sapere al Comune che attendono tutte le risposte entro la fine della settimana e inoltre hanno chiesto di poter analizzare tutti i documenti relativi ai lavori da eseguire.
La manifestazione, dopo circa un'ora, è stata aggiornata ad oggi pomeriggio, in concomitanza con l'incontro di una delegazione di genitori con l'assessore ai lavori pubblici Gianni Arena.