ANNO 16 n° 254
Scuola, il messaggio del vescovo Piazza agli studenti: “Prendetevi cura gli uni degli altri”
Alla vigilia del nuovo anno scolastico, il Vescovo di Viterbo rivolge un augurio a dirigenti, docenti, personale scolastico e studenti

VITERBO - Nella giornata di oggi venerdì 11 settembre il vescovo Orazio Francesco Piazza ha voluto inviare un messaggio di augurio o a tutti gli studenti, che lunedì inizieranno il nuovo anno scolastico:

Carissimi Dirigenti, Docenti, Personale Amministrativo e Ata, Alunni e Studenti,

Non posso non sentirmi vicino a Voi tutti all’inizio di questo nuovo anno scolastico per invocare i doni di Dio e augurare un proficuo cammino di impegno condiviso. La Comunità scolastica è una Famiglia che vive in ragione della piena e diretta collaborazione di ogni sua componente, appunto per costituire la trama formativa di un ambito vitale ricco e variegato, confluenza di molteplici esperienze e occasione di crescita umana e culturale attraverso lo stile della reciprocità e della cura. A ciascuno, nell’assicurare la mia vicinanza e preghiera, chiedo di sapersi prendere cura di tutti gli altri! È proprio questo il significato profondo del termine responsabilità: farsi carico, rendersi garante dell’altro, riconsegnare, con la ricchezza del proprio contributo, il dono ricevuto dalla Comunità e nella Comunità.

Nella specificità di ruolo e funzioni, che include quella di ogni studente nei vari livelli formativi e educativi, ognuno deve impegnarsi a garantire l’altro, a rendere possibile l’espletamento di un impegno che costruirà il frutto personale e comune della crescita umana e sociale. Sono evidenti la dedizione e la passione che sapete offrire in questo compito così delicato e decisivo per i bambini, i ragazzi e i giovani, per le famiglie, per tutta la realtà sociale e, per questo, esprimo stima, gratitudine e riconoscenza. Desidero sostenere il vostro impegno perché si possano affrontare le difficoltà di questo cammino, articolato e complesso, con la certezza di rinnovate convinzioni che aiutano ad attraversarle.

Con sincero realismo auguro a tutti Voi di consolidare sensibilità, motivazione, determinazione nell’impegno che, certamente, offrirà condizioni giuste perché ciascuno possa crescere in ciò che è buono, giusto e bello non solo per ogni persona, ma per il bene di tutti. La Comunità scolastica è parte viva della nostra comune responsabilità. In particolare, a voi Studenti chiedo di saper valorizzare la scintilla delle vostre qualità personali attraverso un sereno e proficuo dialogo di crescita umana e culturale, sviluppando sempre più un uso consapevole dei mezzi a vostra disposizione e cercando, con convinzione, la bellezza faticosa delle relazioni personali: il confronto con le persone è certamente la via da privilegiare per affrontare la vita con fiducia e responsabilità.




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