ANNO 16 n° 273
I lavori a Sallupara
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''Scuderie del Bramante
sono le pił belle d'Italia''
L'architetto Valtieri spiega il restauro
che sarą ultimato entro l'anno

di Roberto Pomi

VITERBO – Gli operai spostano pietre di trenta-quaranta chili, collevano capitelli e li mettono in asse sulle colonne progettate dal Bramante. Questo è il cantiere di Sallupara, dove si sta riportando alla luce lo Stallone del Papa.

All’ingresso sarà posta una targa: ''Queste sono le scuderie più belle d’Italia, ammirate da tante nazioni straniere''. Così come era scritto in una relazione del 1703 al papa Clemente XI. ''Sono più belle anche delle scuderie del Quirinale'', così l'architetto Valtieri

Ieri la prima visita guidata aperta alla città, perché siamo in un luogo che è patrimonio di tutti i viterbesi e quando sarà completato sarà destinato alla cultura e ai giovani. Un milione di euro di lavori, sostenuti dalla Carivit. Tutto chiavi in mano molto probabilmente entro i primi mesi del nuovo anno, anche se la vera scommessa è aprire entro l’anno giubilare. Lo conferma il sindaco Leonardo Michelini, presente al cantiere insieme a molte autorità e pezzi di città. C’è l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi, l’ex sindaco Giulio Marini, il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti, gli architetti Simonetta Valtieri e Enzo Bentivoglio e molti altri.  

Per settanta anni questo luogo è stato un cumulo di macerie, figlie della seconda guerra mondiale e di un bombardamento infame che distrusse tutto. Tramite un lavoro certosino e testardo sono stati rintracciati tutti i pezzi. 

E’ stato riportato alla luce un basolato in peperino dell’800, risalente al periodo in cui il luogo fu adibiti a carcere. Sotto ancora c’è il pavimento originale, a spina di pesce. Sarà riportato alla luce in alcuni punti. Poi la foresta di 24 colonne, tutte rimesse al loro posto e tenute su con un impasto di polvere di peperino e resine. La parte d’ingresso sarà lasciata scoperta, subito dopo invece la copertura e i lavori per realizzare un primo piano con terrazza. 800 metri quadri dove far correre le idee.




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