


CIVITA CASTELLANA - Solo poche settimane fa il sindaco Luca Giampieri, con apposita ordinanza, aveva richiesto all'Anas la rimozione del cumulo dei rifiuti sulla via Flaminia. Un provvedimento che si era reso necessario non solo per ripristinare gli spazi di manovra nella piazzola di sosta, ma soprattutto per un principio di decoro e igiene urbana. All'altezza del chilometro 55.600 era infatti sorto, negli anni, un vero e proprio tempio della monnezza, con rifiuti di ogni genere accumulati al lato della strada, proprio sotto il segnale in cui viene indicata la presenza di telecamere. L'Anas, che è l'ente competente della Ss3, ha provveduto celermente al recupero e alla bonifica dell'area. Tutto bene, verrebbe da dire, se non fosse che poco più avanti, pare sia sorta un'altra piccola discarica a cielo aperto.
A testimoniarlo è stato il consigliere Valerio Biondi del Movimento cinque stelle. Giunto sul posto, a circa 200 metri dall'area di sosta recentemente ripulita, Biondi ha notato un'altra area invasa dai rifiuti: sacchetti di immondizia e robaccia sparsa dappertutto. E' molto probabile che qualche animale selvatico, attirato dall'odore del pattume, abbia rotto le buste provocando la fuoriuscita dell'immondizia. 'Temo - ha riferito il consigliere - che questa diventi una nuova discarica sulla via Flaminia, chiediamo che venga al più presto ripulita'.