ANNO 16 n° 273
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Scoperta tomba di un principe etrusco
Un altro eccezionale ritrovamento degli archeologi della Fondazione Vulci

MONTALTO DI CASTRO - Un altro tesoro del passato riaffiora dalla terra di Vulci e, questa volta è proprio il caso di dirlo, il tesoro è degno di un principe. È stata scoperta pochi giorni fa, durante gli scavi alla necropoli di Poggeto Mengarelli, una nuova tomba etrusca risalente alla fine dell' VIII secolo a.c.

Gli archeologi non hanno creduto ai propri occhi quando hanno visto ciò che il sottosuolo aveva appena restituito: un intero corredo ancora integro, deposto per accompagnare il defunto nel suo viaggio nell'aldilà, risalente a 2800 anni fa. Un ritrovamento raro e straordinario, visti i numerosi saccheggi avvenuti in zona nel passato.  E lo è ancora di più, gli esperti della Fondazione Vulci non hanno dubbi, perché quella appena scoperta non è la tomba di un etrusco qualunque ma di un membro della nascente aristocrazia dell'epoca.

Ecco allora apparire dalla tomba, come sei il tempo lì dentro si fosse fermato insieme al cuore del ''principe'', tutti gli oggetti, come tradizione voleva, che sarebbero pututi servire nella sua nuova vita ultraterrena: una lancia con una spirale di anelli bronzei all'impugnatura, uno spiedo a due punte, un reggivasi in ferro con ancora alcune tazze e ciotole inserite negli agganci, alcune ceramiche, tra le quali un'olla dipinta 'red on white' del Gruppo Bisenzio, e alcuni bacili di bronzo contenenti tracce organiche, probabilmente l'ultimo pasto lasciato per l'arrivo nell'aldilà.

Ritrovato anche un vaso biconico in bronzo con coperchio a palla, sormontato da un elmo crestato decorato a sbalzo, con all'interno le ceneri dell'illustre estinto, ed uno stamnos, un contenitore di bronzo, contenente anch'esso dei resti, probabilmente di qualche familiare.

''Un altro importante tassello - commenta all'Ansa Alfonsina Russo, soprintendente per l'Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale - utile alla conoscenza della civiltà etrusca che emerge dagli scavi in corso a Vulci in questo momento. Ogni giorno vengono alla luce piccole e grandi storie che ci aiutano a comporre un quadro che ancora per molti versi ci sfugge''.




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