ANNO 16 n° 275
Scoperta piantagione di marijuana, 34enne
finisce in manette
La coltivazione sulla Sp Torricella

I  carabinieri della stazione di Acquapendente, comandata dal luogotenente Labianca, hanno arrestato un 34enne aquesiano che si era dato alla coltivazione di piante di marijuana.

L’uomo aveva scelto una zona boscosa lungo la provinciale Torricella, all’interno di un campo di un ignoto coltivatore, per dar il via alla sua particolare piantagione, cui dedicava una cura e una dedizione particolare.

I carabinieri, dopo un lungo periodo di indagine e dopo diversi giorni di appiattamento in attesa nei boschi, lo hanno visto arrivare armato di zappetta, falcetto e cucchiaio per dedicarsi alla cura delle preziose piante per due ore buone.

Quando più nessun dubbio poteva rimanere sulle intenzioni del soggetto, i Carabinieri sono intervenuti e per il 34enne sono scattate le manette per essere stato colto nella flagranza della coltivazione illecita di piante, finalizzata alla produzione di sostanze stupefacenti.

Le successiva perquisizione domiciliare ha poi permesso di rinvenire un bilancino di precisione, usualmente utilizzato per il confezionamento delle dosi e vari frammenti di stupefacente, tipo marijuana.

Le oltre 100 piante di marijuana, alte fino a 2 metri e mezzo, sono state estirpate e sequestrate.

Il giovane, il cui arresto è stato convalidato, dovrà ora rispondere ai sensi dell’art. 73 della legge sugli stupefacenti che prevede pene severissime, fino a venti anni di reclusione, per la fattispecie delittuosa in questione.




Facebook Twitter Rss