ANNO 16 n° 268
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Scontro sull'Osservatorio per il Turismo a Palazzo dei Priori
L'opposizione lascia la Seconda Commissione

VITERBO - Tensioni durante la seduta della Seconda Commissione consiliare a Palazzo dei Priori, convocata per discutere la composizione e il funzionamento dell'Osservatorio per il Turismo. L’opposizione ha fortemente contestato la decisione di trattare il tema esclusivamente in questa commissione, sostenendo che sarebbe stato più opportuno coinvolgere anche la Prima e la Quarta Commissione. Dopo aver richiesto un rinvio della discussione alla prossima settimana, la minoranza ha abbandonato la seduta in segno di protesta quando è emerso che il regolamento dell'Osservatorio prevede la presidenza della sindaca e una composizione ben definita dell'organo.

La discussione si è aperta con le critiche dell'opposizione riguardo alla scelta dell'amministrazione di affrontare il tema in un'unica sede. I consiglieri di minoranza hanno sottolineato come la questione coinvolga diversi ambiti di competenza e, per questo, avrebbe meritato un confronto più ampio. Matteo Achilli ha affermato: 'Trattandosi di turismo, la commissione competente dovrebbe essere la Quarta, non solo la Seconda'. La sindaca Chiara Frontini ha replicato: 'Sono visioni dell’importanza del turismo per la città. Attribuendo il turismo alla cultura, c’è da dire che il turismo ha impatto anche sullo sviluppo economico, quindi per questo abbiamo convocato la Seconda'.

Il dibattito si è poi spostato sulla presidenza dell'Osservatorio e sulla sua composizione. Secondo l'articolo 4 del regolamento, la presidenza spetta di diritto al sindaco o a un suo delegato, una scelta che non ha trovato d'accordo l'opposizione. Laura Allegrini, capogruppo FDI ha contestato: 'Si presuppone che lei sia assessore allo sviluppo economico, che però...' senza concludere la frase, mentre il leghista Andrea Micci ha evidenziato: 'Questa divisione in compartimenti stagni porta a un risultato non ideale'.

Un altro punto critico sollevato è stato l'esclusione della Fondazione Carivit dall'Osservatorio. 'È proprio economica come visione' ha commentato Allegrini, mentre Alvaro Ricci, capogruppo PD ha aggiunto: 'Se favorisce il confronto e stimola tutti coloro che sono interessati al futuro della città, è inconcepibile che sia fuori da questo strumento l’esempio della Carivit'. Micci ha quindi sollevato una questione cruciale: 'È un organo consultivo delle associazioni di categoria o è un organo politico, essendo il sindaco il presidente?'.

La tensione è salita quando Allegrini ha definito l’Osservatorio 'non un osservatorio ma un ricattatorio'. L’opposizione ha quindi chiesto la sospensione della commissione per rivedere i criteri di partecipazione e il ruolo della presidenza affidato alla sindaca. 'A cosa è dovuta questa fretta?' ha domandato Allegrini prima che l’opposizione lasciasse l’aula.

Nonostante l'uscita della minoranza, la commissione ha comunque proceduto con la votazione, portando avanti l’iter stabilito.




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