ANNO 16 n° 236
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Scontro mortale sulla Cassia Sud, muore 56enne in Harley-Davidson, Luigi Campana
La vittima aveva appena testimoniato a un altro sinistro. Gravissimo un 21enne viterbese a bordo di una Royal Enfield

VITERBO – Emergono nuovi e tragici dettagli sullo scontro avvenuto ieri sera, domenica 24 agosto, lungo la Via Cassia Sud al chilometro 73, nei pressi del deposito di Mondo Convenienza, che nella serata ha portato alla morte di un uomo di 56 anni, Luigi Campana,  e al ricovero in rianimazione di un ragazzo.

Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Stradale – intervenuti sul posto insieme al personale del 118 e ai Vigili del Fuoco – l'incidente sarebbe stato innescato da un manovra di sorpasso azzardata.

Un uomo di 56 anni, in sella alla sua Harley-Davidson, stava viaggiando in direzione Vetralla quando avrebbe iniziato a superare una fila di autovetture. Durante la manovra si è trovato di fronte, proveniente in senso opposto (direzione Viterbo), una moto Royal Enfield condotta da M.P., un giovane viterbese nato nel 2005. Il ragazzo stava viaggiando lungo il proprio corsello di marcia per trasportare delle pizze.

L'impatto tra i due veicoli a due ruote sarebbe stato devastante: la Royal Enfield è stata letteralmente spezzata in due con il serbatoio segato nell'urto, mentre i detriti delle carene e i pezzi dei mezzi si sono sparsi per decine di metri lungo l'asfalto.

I soccorsi del 118 sono giunti celermente sul posto trasportando d'urgenza entrambi i centauri al Pronto Soccorso dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo:

  • Il 56enne in Harley-Davidson: Giunto in condizioni già disperate a causa delle lesioni interne riportate nello schianto, è deceduto poco dopo l'arrivo nella struttura ospedaliera.

  • Il 21enne viterbese: Il giovane del 2005 non sarebbe attualmente in pericolo di vita, ma avrebbe riportato una lesione importante ad un arto inferiore. I medici stanno valutando le ferite alla gamba.

Dagli accertamenti svolti dalle forze dell'ordine e dai Carabinieri giunti in ausilio, è emerso che il 56enne deceduto era stato fermato soltanto pochi minuti prima dell'incidente come  testimone oculare di un altro incidente stradale avvenuto in paese, a Vetralla, ed era stato identificato dalle forze dell'ordine per rilasciare a verbale la propria dichiarazione. Terminata la testimonianza, si era rimesso in viaggio verso casa a bordo della sua Harley-Davidson, trovando la morte pochi chilometri dopo.

La Procura della Repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo d'inchiesta per l'ipotesi di omicidio stradale. Il magistrato di turno, la Dott.ssa Veronica Buonocore, ha disposto il sequestro di entrambi i veicoli coinvolti e posto la salma del 56enne a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per i necessari accertamenti medico-legali.




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