ANNO 16 n° 272
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Scontro in consiglio comunale: l'opposizione attacca la sindaca Frontini sul rimpasto
Critiche su servizi sociali e gestione del verde pubblico

VITERBO - Durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale a Palazzo dei Priori, l'opposizione ha attaccato la sindaca Chiara Frontini sul recente rimpasto di giunta. 'Riguardo a questi due aggiustamenti, questa è una bocciatura palese' ha dichiarato Andrea Micci, sintetizzando le critiche avanzate. La risposta della sindaca non si è fatta attendere 'Quello che è accaduto è del tutto fisiologico. Anche le amministrazioni, dopo un certo periodo, devono sedersi e riorganizzarsi, nell’ottica di un mandato di cinque anni.'

Il dibattito si è concentrato sulla gestione delle deleghe, in particolare nei settori dei Servizi Sociali e del Verde Pubblico, con l'opposizione che ha espresso insoddisfazione per le scelte amministrative. Alvaro Ricci ha manifestato forti dubbi sulla revoca della delega ai servizi sociali all’assessore Notaristefano, considerandola inspiegabile e preoccupante 'Questo rimpasto riguarda servizi sociali, patrimonio e verde pubblico. Lei ha detto che questi settori hanno bisogno di maggiore impulso, spero che il nuovo assessore Martinengo possa darlo.' Ricci ha poi criticato il lavoro svolto fino ad ora, ritenendolo insufficiente, e ha chiesto se le motivazioni dietro il rimpasto fossero politiche o personali. La sindaca Frontini ha replicato difendendo la decisione e ricordando che le deleghe di Notaristefano coprono temi cruciali come agricoltura, vocazione alimentare e università 'Qualcuno vuole dire che agricoltura e vocazione del cibo non sono temi fondamentali? E l’università non è forse importante?'

Andrea Micci ha accusato l’amministrazione di non aver riconosciuto i propri errori. 'Dal primo Natale organizzato dall’amministrazione fino all’ultimo San Pellegrino, ci sono state evidenti bocciature su sviluppo economico e turismo.' La sindaca ha risposto 'La riorganizzazione è normale a metà mandato', sottolineando i progressi raggiunti, specialmente nei settori del termalismo e della gestione di Francigena.

Matteo Achilli ha espresso preoccupazioni sulla gestione delle risorse pubbliche, criticando la scelta di conferire deleghe importanti in un periodo difficile e chiedendo apertamente le dimissioni della sindaca. Frontini ha ribattuto spiegando che il rimpasto era necessario per dare nuovo slancio alla giunta, ribadendo che la visione politica va oltre la semplice gestione dei fondi.

Anche Luisa Ciambelli ha criticato l’amministrazione, accusandola di concentrarsi troppo sul marketing e su interventi urbani, senza un vero progetto per il cambiamento sociale 'La giunta del cambiamento ha fatto peggio di quanto avrebbe fatto una giunta della prima politica' ha affermato. Frontini ha replicato dicendo che il rimpasto è stato un'occasione per riflettere e monitorare, sottolineando che molti progetti funzionano bene anche se non sempre ricevono la giusta visibilità.

Infine, Laura Allegrini lamenta la mancanza di un piano concreto per il rilancio del centro storico e l'assenza di iniziative per la rinascita della città. La sindaca ha ribadito che l’amministrazione sta monitorando costantemente i progetti in corso e ha espresso fiducia nel lavoro svolto, ricordando che saranno i cittadini a valutare l’operato della giunta.




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