

VITERBO - Il personale della Squadra Mobile nella tarda serata di ieri ha rintracciato presso la propria abitazione un cinquantenne viterbese destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Ufficio Esecuzioni.
Il provvedimento restrittivo deriva da un’attività investigativa che aveva per oggetto la detenzione di materiale pedopornografico. L’indagine era iniziata grazie ad un’attività di un ufficio di polizia di uno stato nord europeo, finalizzata al contrasto del fenomeno della pedopornografia on-line. In tale contesto erano stati individuati alcuni server contenenti immagini e contenuti illeciti.
Il prosieguo dell’attività investigativa consentiva di accertare che alcuni utenti si collegavano a tali server per scaricare il materiale pedopornografico. Tra questi vi era anche il cinquantenne viterbese che in data 24 novembre 2011, insieme ad altri indagati, era destinatario di un decreto di perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire all’interno di supporti informatici file con contenuti illegali.
A seguito di tali fatti, l’uomo è stato condannato alla pena di anni 3 che è divenuta esecutiva nei giorni scorsi. Ieri l’uomo quindi è stato individuato presso l'abitazione viterbese, condotto negli uffici della Questura e dopo le formalità di rito associato presso la locale casa Circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.