ANNO 16 n° 272
Scandalo Aeronautica: oggi interrogatorio per il 50enne di Vasanello ai domiciliari
Tra i militari indagati anche una capitana in servizio a Viterbo

VITERBO - Si terrà oggi l'interrogatorio per il 50enne di Vasanello finito agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti truccati in Aeronautica. 

L'uomo, che è accusato di corruzione e turbativa d’asta, all’epoca dei fatti era il responsabile commerciale di una ditta del Viterbese che nel 2020 avrebbe fornito una cucina al tenente colonnello Alfonso Iazzetta in cambio della fornitura di canaletta in calcestruzzo completa di griglia in ghisa avvitata, per un costo sotto i 40mila euro, destinata all’aeroporto di Grazzanise, in provincia di Caserta. La stessa ditta si sarebbe aggiudicata l’affidamento della fornitura di materiale termoidraulico all’aeroporto militare di Pratica di Mare, per un importo a base di gara pari a 39mila euro.

Insieme al civile, c'è un altro indagato nella Tuscia. Si tratta di una capitana di 36 anni che, pur dipendendo dal secondo reparto genio di Ciampino, lavora nella Tuscia.  Per lei la procura di Velletri ha chiesto l'obbligo di dimora nel comune di residenza, Roma. E' accusata di falso in atti pubblici e frode in pubbliche forniture.

Secondo gli investigatori la capitana, in qualità di direttrice dei lavori all'aeroporto di Vigna di Valle, firmando nello specifico due atti, avrebbe 'attestato la necessità di effettuare dei lavori di pulizia e di messa in sicurezza delle palazzine' dell'aeroporto militare, lavori mai eseguiti e che, secondo l'accusa, non erano da fare.

Nell'inchiesta della procura di Velletri in cui si ipotizza un giro d'affari di 3 milioni di euro, sono indagate complessivamente 39 persone, tra civili e militari, di cui 15 a piede libero, 14 agli arresti e 10 con obbligo di dimora. Sono accusate a vario titolo di corruzione, turbativa d'asta, frode nelle pubbliche forniture e falso in atto pubblico.




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