ANNO 16 n° 275
Scambio culturale
sul cibo e gli stranieri
Domenica 18 dicembre presso l'oratorio della cittadina alle 12,30

VITERBO - Il 18 dicembre presso l'oratorio di Montalto di Castro, in Piazza Giacinto Guglielmi, alle ore 12:30 avrà luogo l'iniziativa promossa dal gruppo civico LeAli per Montalto, alla quale sono invitati tutti i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, delle associazioni, delle organizzazioni sindacali, i cittadini e i gruppi politici, ma soprattutto i cittadini che, provenienti da altri Paesi, hanno scelto di vivere in questa nostra terra.

Il tema dell'incontro sarà basato sullo scambio culturale di cibi provenienti dalle varie nazioni con un consecutiva proiezione di cortometraggi in cui verrà rappresentata la figura dello straniero in Italia.

'A Montalto - afferma Eleonora Sacconi, uno dei portavoce di LeAli per Montalto - ci sono molti stranieri che convivono con noi sul posto di lavoro, nelle nostre case,insomma stanno sempre più contribuendo alla crescita della nostra società;non rappresentano solo una forza lavoro per le campagne o per l'assistenza dei nostri cari, ma bensì ci permettono di vedere il mondo da un punto di vista diverso, che permette a noi cittadini di Montalto e Pescia Romana di aprire le menti verso l'accoglienza di altre culture, in quanto arricchimento interiore e spirituale.

Crediamo fermamente e difendiamo l'idea che lo straniero sia una ricchezza e una forza importante per la nostra comunità'.

L'evento creato è volto alla conoscenza dell'altro perché come affermò Eugène Briffault nel 1846 'La cucina di un popolo è l'esatto testimonianza della sua civiltà.

'Il nostro Comune - dichiara Stefano Sebastiani, portavoce di LeAli Montalto- ha visto fin dagli anni passati una migrazione nel suo territorio di uomini e donne straniere in cerca di lavoro.

Un tempo, quando ancora la raccolta dei pomodori avveniva in gran parte ancora a mano, nella stagione estiva non era inusuale incontrare stranieri, di solito provenienti dal Nord Africa, che erano giunti proprio per la raccolta del pomodoro.

La loro permanenza si limitava alla sola stagione estiva e in pochi decidevano di stabilirsi definitivamente a Montalto.

Da allora molte cose sono cambiate, l’Europa ha visto il crollo del blocco sovietico, guerre intestine che hanno causato migliaia di esuli che fuggivano dalla guerra.

L’Italia si è trasformata in una nazione interculturale e oggi vedere un giocatore di colore nella nazionale di calcio italiana fa scalpore solo a qualche idiota che si aggrappa ancora a vecchie ideologie razziste.

Purtroppo il cammino dell’integrazione e dell’accettazione di altre culture è ancora lungo e pieno di pregiudizi'.




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