ANNO 16 n° 233
Sberna al Meeting di Rimini: «Identità e radici per affrontare le grandi sfide dell’Europa»
La vicepresidente del Parlamento europeo protagonista dello spazio informativo delle istituzioni Ue e confronto su economia circolare e povertà. Attesa anche la visita di Papa Leone XIV

 

VITERBO – Prende il via oggi, 21 agosto 2026, il Meeting di Rimini, appuntamento promosso da Comunione e Liberazione che fino al 26 agosto riunirà esponenti delle istituzioni, della politica, dell'economia e della società civile per confrontarsi sui principali temi di attualità.

Tra i protagonisti dell'edizione 2026 ci sarà anche Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, che parteciperà agli appuntamenti dedicati al ruolo dell'Europa e alle sfide che attendono il continente.

Sabato mattina Sberna sarà presente all'inaugurazione ufficiale dello spazio informativo promosso dall'Ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, insieme a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli ETS.

Successivamente, alle 12, la vicepresidente del Parlamento europeo interverrà al dibattito dal titolo “Economia circolare e valore sociale: contrastare lo spreco per rispondere alla povertà in Italia e in Europa”.

L'attesa per Papa Leone XIV

Il 22 agosto sarà però soprattutto la giornata della visita di Papa Leone XIV al Meeting, un appuntamento particolarmente significativo che segna il ritorno di un Pontefice alla manifestazione a 44 anni dalla storica visita di San Giovanni Paolo II.

«Il Meeting di Rimini è il luogo di incontro e di confronto per eccellenza in un'epoca di grandi sfide per l'Europa», afferma Sberna.

La vicepresidente sottolinea quindi l'importanza della presenza delle istituzioni europee alla manifestazione: «Sono particolarmente lieta che quest'anno il Parlamento europeo sia presente con un proprio spazio, perché è un segnale di come possiamo portare le grandi questioni europee dentro la vita concreta dei cittadini».

«L'Europa ritrovi le proprie radici»

Il tema dell'identità europea assume un ruolo centrale nelle parole di Sberna, soprattutto in vista dell'intervento del Pontefice.

«La presenza di Papa Leone XIV al Meeting rappresenterà un momento di straordinario significato per tutti noi», dichiara la vicepresidente, secondo cui la visita del Santo Padre richiama l'attenzione sulle radici culturali e valoriali del continente.

«Ci ricorda che l'Europa è innanzitutto una comunità fondata su una concezione comune della persona e su radici condivise. Dimenticarsene significherebbe smarrire una parte essenziale della nostra identità».

Uno sguardo che si lega alle numerose sfide che l'Unione europea è chiamata ad affrontare: instabilità geopolitica, crisi demografica, trasformazioni sociali, rivoluzione digitale e questioni energetiche.

«Abbiamo bisogno di ritrovare quei valori sui cui è stato costruito il successo del Continente», conclude Sberna, indicando nella riscoperta delle radici europee uno degli elementi attraverso cui affrontare le trasformazioni del presente.

L'edizione 2026 del Meeting, intitolata “L'amor che move il sole e l'altre stelle”, si svolgerà fino al 26 agosto, con un programma articolato di incontri e dibattiti sui grandi temi della società contemporanea.




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