ANNO 16 n° 275
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''Sarebbe bello posizionare la Colonnetta al centro della nuova rotatoria''
E' la proposta di Arnaldo Carbone. Il sindaco Vita: ''L'Astral č contrario per motivi di sicurezza''

NEPI - Proseguono i lavori per la realizzazione della rotatoria in località La Colonnetta, lavori che stanno interessando l'area di intersezione tra la Cimina e la Nepesina. Proprio a margine di questo asse stradale era posizionata la famosa Colonna di Nepi che, ad inizio lavori, è stata rimossa dai tecnici dell'Astral per scongiurare il rischio di eventuali danneggiamenti. L'episodio, a suo tempo, fece anche un certo scalpore, perchè si pensò ad un furto in piena regola ad opera di ignoti, tanto che servirono le rassicurazioni del primo cittadino Franco Vita per smorzare l'allarmismo che si era creato tra la popolazione. Segno che questo monumento è molto caro ai nepesini, e non solo, che ne riconoscono il valore storico-patrimoniale.

Il signor Arnaldo Carbone, romano, che sporadicamente raggiunge la sua seconda casa in un comune della Tuscia, transitando qualche giorno fa in quella zona e non vedendo più la Colonnetta, si è subito impensierito per le sorti della stessa. C'è da dire che il signore, negli anni, si è interessato anche ad uno studio molto approfondito sulla Colonna e per questo ha avanzato la proposta di ricollocarla all'interno della rotatoria proprio per esaltarne il suo valore simbolico: 'La Colonna Nepesina - sottolinea il professore ormai in pensione - ha un'importanza non trascurabile e sarebbe bello vederla posizionata al centro della nuova  rotonda, una volta restaurata con anche il recupero della iscrizione marmorea che era caduta sull'erba anni fa'.

Sebbene ci siano, nella sua proposta, tutte le migliori intenzioni per vedere valorizzato questo prezioso bene artistico, ben diverso pare sia il progetto dell'Astral (la società che ha in affidamento i lavori). Lo conferma il sindaco Vita:'Attualmente la Colonnetta si trova in un laboratorio per un completo restauro. Rispetto alla sua ricollocazione, l'Astral ha deciso di riposizionarla ai margini della rotatoria e non al centro, puramente per una questione di sicurezza'.

Insiema alla dottoressa Anna Maria Manfredonia, il professor Arnaldo Carbone ha cercato negli anni di sensibilizzare la Soprintendenza ai beni culturali della provincia di Viterbo sull'importanza di questo monumento che, a suo dire, è stato troppo spesso trascurato. 'Per il fatto che non si sa se considerarla una indicazione viaria o un bene artistico - ha constatato con rammarico - nessuno ha eseguito lavori di manutenzione per lungo tempo. La Sopraintendenza sostiene che non si tratta di un bene artistico, ma di un'indicazione viaria; l'Anas sostiene che non si tratta di un'indicazione viaria, ma di un bene artistico. Secondo i nostri studi la Colonna nepesina è stata fatta erigere nel 1589 da Papa Sisto V (Felice Peretti) e reca le indicazioni stradali 'Firenze', a sinistra, e 'Loreto', a destra. Alla base è presente anche una lapide di marmo con una scritta in latino. La ristrutturazione urbanistica effettuata sotto il papato di Sisto V ad opera dell'architetto Domenico Fontana, comportò anche innovazioni viarie. Per uscire da Roma, che già allora era una città molto popolosa e trafficata, l'architetto Fontana ideò un'unica direttiva viaria di scorrimento 'veloce' che puntava a nord e, giunta alla Colonna Nepesina, si biforcava a sinistra verso la Toscana e a destra verso le Marche, nella fattispecie verso Loreto. Loreto nel 1586 era stata insignita proprio da Sisto V del titolo di 'città', rendendola autonoma da Recanati, di cui era stata castello fino a poc'anzi'.




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