In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies (che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).
Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito - Approvo
Santucci: ''Quella di Fondazione č l'unica vera lista civica''
''Vinciamo con il 50,7 percento''
VITERBO - (AmL) ''Puntiamo a vincere al primo turno''. Gianmaria Santucci, numero uno della lista civica Fondazione, si sbilancia, scherzando ma non più di tanto, al punto di indicare anche la percentuale che la coalizione del centrodestra porterà a casa: il 50,7.
E sulla possibile vittoria al primo turno evidenzia anche un aspetto di cui si parla poco. ''Il ballottaggio costa, per il secondo turno il Comune dovrebbe tirare fuori decine di migliaia di euro''.
Introducendo i 32 candidati consiglieri spiega anche l'utilizzo del simbolo di Fondazione per la lista: ''Solo per una questione di marketing visto che è quello più facilmente riconoscibile, ma la lista è la fotografia di tutte le realtà del polo civico''.
E a proposito di civismo manda a dire ''alle tante pseudo liste civiche composte da quattro amici che si sono incontrati al bar e hanno deciso di mettersi insieme, che esiste solo una lista civica che è quella di Fondazione, un polo civico che rappresenta realtà varie e molto complesse. Siamo l'unica vera apertura extrapolitica alla città, siamo gli unici a vincere come lista civica''.
Rivolgendosi poi al candidato sindaco del centrodestra Giovanni Arena dichiara: ''Scelta migliore non si poteva fare'' e rivendica l'atteggiamento tenuto durante ''un mese un po' turbolento, in cui siamo rimasti in silenzio ad osservare le oscillazioni del borsino. Sarebbe stato meglio che alcuni avessero fatto altrettanto, si sarebbe potuta trovare una soluzione in tempi più brevi''.
Ma poi ammonisce: ''Noi di Fondazione siamo stati dei santi ma non faremo i martiri. Da oggi inizia la campagna elettorale. Sarebbe un danno se si continuasse a fare polemiche inutili''.
Presenta quindi i candidati, tra cui spiccano Antonella Bruni in campo per le Regionali con la lista di Pirozzi (e trascorsi in varie amministrazioni comunali), Federico Fracassini di Fare (esperienza civica vissuta con Flavio Tosi) che auspica che ''senza troppi vincoli romani e con un gruppo composto da professionisti e amministratori in lista si possa dare un contributo fattivo per la città che ne ha veramente bisogno'', Giulia Benedetti la più giovane del gruppo, Serena Sarzana di Viterbo civica, Roberto Talotta già consigliere comunale, Mauro Vincenti uno dei fondatori di Fondazione, il consigliere comunale Psi Sergio Insogna che ha chiesto ''maggiore attenzione per lo sport con l'istituzione di un assessorato ad hoc'' e Paolo Barbieri, già assessore comunale al Bilancio, che punta l'accento proprio sulla situazione economica del Comune ''messa non proprio bene, speriamo di tirare fuori qualcosa. Il mio pallino è il risparmio perché quei soldi servono, ad iniziare dal riparare le buche, e non solo''.
La parola passa quindi al candidato sindaco Giovanni Arena. ''Riconosco a Gianmaria un comportamento esemplare in questi giorni, mai una nota polemica. E in consiglio è stato una delle menti più lucide. Questo è l'unico vero movimento civico grazie a tutte le realtà che Santucci ha coinvolto facendole diventare una squadra”. Poi prosegue: “Spesso il successore tende a smantellare tutto ciò che ha fatto la precedente amministrazione, io mi sto sforzando di trovare quello di buono che ha fatto Michelini ma non è semplice. Il bilancio e la gestione economica sarà fondamentale”. Rimarca anche il tema sicurezza anche alla luce delle risse, sempre più frequenti: “Dobbiamo fare sinergia con le forze dell'ordine per garantire tranquillità ai cittadini, magari con l'istituzione del vigile di quartiere''.
Rivolgendosi ai candidati di Fondazione augura ''buon lavoro con il coltello tra i denti. Il potenziale per vincere al primo turno c'è, dobbiamo andare al massimo''.
Santucci: “Quella di Fondazione è l'unica vera lista civica”
E vaticina sul risultato del 10 giugno: “Vinciamo con una percentuale del 50,7”
VITERBO – (AmL) “Puntiamo a vincere al primo turno”. Gianmaria Santucci, numero uno della lista civica Fondazione, si sbilancia, scherzando ma non più di tanto, al punto di indicare anche la percentuale che la coalizione del centrodestra porterà a casa: il 50,7.
E sulla possibile vittoria al primo turno evidenzia anche un aspetto di cui si parla poco. “Il ballottaggio costa, per il secondo turno il Comune dovrebbe tirare fuori decine di migliaia di euro”.
Introducendo i 32 candidati consiglieri spiega anche l'utilizzo del simbolo di Fondazione per la lista: “Solo per una questione di marketing visto che è quello più facilmente riconoscibile, ma la lista è la fotografia di tutte le realtà del polo civico”.
E a proposito di civismo manda a dire “alle tante pseudo liste civiche composte da quattro amici che si sono incontrati al bar e hanno deciso di mettersi insieme, che esiste solo una lista civica che è quella di Fondazione, un polo civico che rappresenta realtà varie e molto complesse. Siamo l'unica vera apertura extrapolitica alla città, siamo gli unici a vincere come lista civica”.
Rivolgendosi poi al candidato sindaco del centrodestra Giovanni Arena dichiara: “Scelta migliore non si poteva fare” e rivendica l'atteggiamento tenuto durante “un mese un po' turbolento, in cui siamo rimasti in silenzio ad osservare le oscillazioni del borsino. Sarebbe stato meglio che alcuni avessero fatto altrettanto, si sarebbe potuta trovare una soluzione in tempi più brevi”.
Ma poi ammonisce: “Noi di Fondazione siamo stati dei santi ma non faremo i martiri. Da oggi inizia la campagna elettorale. Sarebbe un danno se si continuasse a fare polemiche inutili”.
Presenta quindi i candidati, tra cui spiccano Antonella Bruni in campo per le Regionali con la lista di Pirozzi (e trascorsi in varie amministrazioni comunali), Federico Fracassini di Fare (esperienza civica vissuta con Flavio Tosi) che auspica che “senza troppi vincoli romani e con un gruppo composto da professionisti e amministratori in lista si possa dare un contributo fattivo per la città che ne ha veramente bisogno”, Giulia Benedetti la più giovane del gruppo, Serena Sarzana di Viterbo civica, Roberto Talotta già consigliere comunale, Mauro Vincenti uno dei fondatori di Fondazione, il consigliere comunale Psi Sergio Insogna che ha chiesto “maggiore attenzione per lo sport con l'istituzione di un assessorato ad hoc” e Paolo Barbieri, già assessore comunale al Bilancio, che punta l'accento proprio sulla situazione economica del Comune “messa non proprio bene, speriamo di tirare fuori qualcosa. Il mio pallino è il risparmio perché quei soldi servono, ad iniziare dal riparare le buche, e non solo”.
La parola passa quindi al candidato sindaco Giovanni Arena. “Riconosco a Gianmaria un comportamento esemplare in questi giorni, mai una nota polemica. E in consiglio è stato una delle menti più lucide. Questo è l'unico vero movimento civico grazie a tutte le realtà che Santucci ha coinvolto facendole diventare una squadra”. Poi prosegue: “Spesso il successore tende a smantellare tutto ciò che ha fatto la precedente amministrazione, io mi sto sforzando di trovare quello di buono che ha fatto Michelini ma non è semplice. Il bilancio e la gestione economica sarà fondamentale”. Rimarca anche il tema sicurezza anche alla luce delle risse, sempre più frequenti: “Dobbiamo fare sinergia con le forze dell'ordine per garantire tranquillità ai cittadini, magari con l'istituzione del vigile di quartiere”.
Rivolgendosi ai candidati di Fondazione augura “buon lavoro con il coltello tra i denti. Il potenziale per vincere al primo turno c'è, dobbiamo andare al massimo”.(AmL) “Puntiamo a vincere al primo turno”. Gianmaria Santucci, numero uno della lista civica Fondazione, si sbilancia, scherzando ma non più di tanto, al punto di indicare anche la percentuale che la coalizione del centrodestra porterà a casa: il 50,7.E sulla possibile vittoria al primo turno evidenzia anche un aspetto di cui si parla poco. “Il ballottaggio costa, per il secondo turno il Comune dovrebbe tirare fuori decine di migliaia di euro”. Introducendo i 32 candidati consiglieri spiega anche l'utilizzo del simbolo di Fondazione per la lista: “Solo per una questione di marketing visto che è quello più facilmente riconoscibile, ma la lista è la fotografia di tutte le realtà del polo civico”.E a proposito di civismo manda a dire “alle tante pseudo liste civiche composte da quattro amici che si sono incontrati al bar e hanno deciso di mettersi insieme, che esiste solo una lista civica che è quella di Fondazione, un polo civico che rappresenta realtà varie e molto complesse. Siamo l'unica vera apertura extrapolitica alla città, siamo gli unici a vincere come lista civica”.Rivolgendosi poi al candidato sindaco del centrodestra Giovanni Arena dichiara: “Scelta migliore non si poteva fare” e rivendica l'atteggiamento tenuto durante “un mese un po' turbolento, in cui siamo rimasti in silenzio ad osservare le oscillazioni del borsino. Sarebbe stato meglio che alcuni avessero fatto altrettanto, si sarebbe potuta trovare una soluzione in tempi più brevi”. Ma poi ammonisce: “Noi di Fondazione siamo stati dei santi ma non faremo i martiri. Da oggi inizia la campagna elettorale. Sarebbe un danno se si continuasse a fare polemiche inutili”.Presenta quindi i candidati, tra cui spiccano Antonella Bruni in campo per le Regionali con la lista di Pirozzi (e trascorsi in varie amministrazioni comunali), Federico Fracassini di Fare (esperienza civica vissuta con Flavio Tosi) che auspica che “senza troppi vincoli romani e con un gruppo composto da professionisti e amministratori in lista si possa dare un contributo fattivo per la città che ne ha veramente bisogno”, Giulia Benedetti la più giovane del gruppo, Serena Sarzana di Viterbo civica, Roberto Talotta già consigliere comunale, Mauro Vincenti uno dei fondatori di Fondazione, il consigliere comunale Psi Sergio Insogna che ha chiesto “maggiore attenzione per lo sport con l'istituzione di un assessorato ad hoc” e Paolo Barbieri, già assessore comunale al Bilancio, che punta l'accento proprio sulla situazione economica del Comune “messa non proprio bene, speriamo di tirare fuori qualcosa. Il mio pallino è il risparmio perché quei soldi servono, ad iniziare dal riparare le buche, e non solo”.La parola passa quindi al candidato sindaco Giovanni Arena. “Riconosco a Gianmaria un comportamento esemplare in questi giorni, mai una nota polemica. E in consiglio è stato una delle menti più lucide. Questo è l'unico vero movimento civico grazie a tutte le realtà che Santucci ha coinvolto facendole diventare una squadra”. Poi prosegue: “Spesso il successore tende a smantellare tutto ciò che ha fatto la precedente amministrazione, io mi sto sforzando di trovare quello di buono che ha fatto Michelini ma non è semplice. Il bilancio e la gestione economica sarà fondamentale”. Rimarca anche il tema sicurezza anche alla luce delle risse, sempre più frequenti: “Dobbiamo fare sinergia con le forze dell'ordine per garantire tranquillità ai cittadini, magari con l'istituzione del vigile di quartiere”.Rivolgendosi ai candidati di Fondazione augura “buon lavoro con il coltello tra i denti. Il potenziale per vincere al primo turno c'è, dobbiamo andare al massimo”.