ANNO 16 n° 267
Sant’Antonio, a Bagnaia la benedizione degli animali
Dopo il grande fuoco di Sant’Antonio, cavalli, cani e famiglie in piazza per una tradizione sentita

VITERBO – Il giorno dopo il Focarone, a Bagnaia si è tenuta ancora una volta la benedizione degli animali a conclusione delle celebrazioni per Sant'Antonio. Come vuole la trazione, la mattina successiva al Fuoco in Piazza XX Settembre ci si riunisce con i propri animali, rinnovando un rito che affonda le sue radici nella storia contadina del paese.

Dopo la celebrazione della messa, è stato il parroco Don Vittore a uscire sul sagrato per impartire la benedizione a tutti gli animali presenti. Un momento semplice ma carico di significato, che richiama il legame profondo tra Sant’Antonio e la protezione degli animali, da sempre al centro di questa ricorrenza.

Anche quest’anno la partecipazione non è mancata: in piazza si sono visti cavalli, pony, cani, gatti e altri animali dei bagnaioli, a testimonianza di una tradizione che continua a essere vissuta e condivisa.

A chiudere la mattinata, la distribuzione dei tradizionali Cavallucci di Sant’Antonio, il dolce tipico bagnaiolo a forma di cavallo.




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