


VITERBO - A poco più di un mese dall'inizio della festa di Santa Rosa, l'amministrazione comunale di Viterbo ha presentato una iniziativa che mira a diventare una nuova tradizione per la celebrazione del 3 Settembre. Proposta dal presidente del consiglio comunale, Marco Ciorba, questa iniziativa sarà parte integrante della giornata del 3 e simboleggia il profondo legame tra i facchini, la rosa, e la comunità.
Un Premio per Valorizzare le Radici
L'idea del premio è stata sviluppata in collaborazione tra la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, Massimo Mecarini (presidente del Sodalizio facchini di Santa Rosa), e la società Fiorillo. Il premio celebra il legame con le radici e le tradizioni di molti viterbesi che, pur risiedendo all'estero o in altre città italiane, ritornano a Viterbo durante le feste per riunirsi con i propri cari e la comunità.
Il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba ha sottolineato che il premio è il frutto di un progetto condiviso. La partecipazione di vari partner, tra cui la sindaca e il presidente del Sodalizio evidenzia l'importanza della collaborazione per mantenere vive le tradizioni secolari di Viterbo. Il premio è intitolato Il ciuffo e la rosa d'oro e d'argento; la rosa rappresenta Santa Rosa, mentre il ciuffo simboleggia i facchini, la loro forza e la dedizione.

Il premio si divide in due categorie:
• Il ciuffo e la rosa d'oro: assegnato al Viterbese che risiede all'estero da più tempo e torna per il trasporto a Viterbo.
• Il ciuffo e la rosa d'argento: destinato a chi risiede in un'altra città italiana da più tempo e torna per il trasporto a Viterbo
Per partecipare, è sufficiente fare richiesta tramite il sito del Comune.
Il premio, una realizzazione artistica di Raffaele Ascenzi e sponsorizzato dalla ditta Fiorillo, sarà svelato il 26 agosto presso il Santuario di Santa Rosa. L'opera rappresenta non solo un riconoscimento per i vincitori, ma anche un simbolo di unione e appartenenza alla comunità di Viterbo, aiutando chi è lontano a sentirsi più vicino ai propri cari e alla città. La consegna avverrà il 3 settembre al Teatro dell'Unione, alla presenza delle autorità.
A poco più di un mese dall'inizio della festa di Santa Rosa, l'amministrazione comunale di Viterbo ha presentato una nuova iniziativa che mira a diventare una tradizione per la celebrazione. Proposta dal Presidente del Consiglio Comunale, questa iniziativa sarà parte integrante della giornata del 3 settembre e simboleggia il profondo legame tra i facchini, la rosa, e la comunità.
Un Premio per Valorizzare le Radici
L'idea del premio è stata sviluppata in collaborazione tra la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, Massimo Mecarini (Presidente dei Facchini di Santa Rosa), e la società Fiorillo. Il premio celebra il legame con le radici e le tradizioni di molti Viterbesi che, pur risiedendo all'estero o in altre città italiane, ritornano a Viterbo durante le feste per riunirsi con i propri cari e la comunità.
Un Progetto Condiviso
Il Presidente del Consiglio Comunale Marco Ciorba ha sottolineato che il premio è il frutto di un progetto condiviso. La partecipazione di vari partner, tra cui la Sindaca e il Presidente dei Facchini, evidenzia l'importanza della collaborazione per mantenere vive le tradizioni secolari di Viterbo. La rosa rappresenta Santa Rosa, mentre il ciuffo simboleggia i facchini, la forza e la dedizione.
Categorie del Premio
Il premio si divide in due categorie:
Per partecipare, è sufficiente fare richiesta tramite il sito del Comune.
Un Simbolo di Unione
Il premio, una realizzazione artistica di Raffaele Ascenzi e sponsorizzato dalla ditta Fiorillo, sarà svelato il 26 agosto presso il Santuario di Santa Rosa. L'opera rappresenta non solo un riconoscimento per i vincitori, ma anche un simbolo di unione e appartenenza alla comunità di Viterbo, aiutando chi è lontano a sentirsi più vicino ai propri cari e alla città. La consegna avverrà il 3 settembre al Teatro dell'Unione, alla presenza delle autorità.