


VITERBO – Si è concluso martedì 22 settembre, al Chiostro dell'Ex ECA, 'Santa Rosa in uno scatto', il progetto promosso dall'Associazione Tuscia Innova e realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio, nell'ambito dell'Avviso per le iniziative celebrative di Santa Rosa, ai sensi della L.R. 4/2025, art. 24, comma 2, lett. b).
Il progetto ha raccolto 84 fotografie presentate dai candidati, chiamati a raccontare attraverso immagini, volti, luoghi ed emozioni la Festa di Santa Rosa e il suo legame con la comunità viterbese. Le opere sono state valutate dalla Commissione composta dal fotografo Amleto Lauretti, presidente, dal Presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini e dall'Assessora del Comune di Viterbo Rosanna Giliberto. Cinque i criteri previsti dal regolamento: qualità tecnica, originalità, capacità narrativa, coerenza con il tema e capacità di rappresentare i valori e l'identità della Festa di Santa Rosa. Al termine delle valutazioni sono risultati vincitori Federico Botarelli, Andrea Lauretti e Antonio De Pace, rispettivamente primo, secondo e terzo classificato.
Alla premiazione ha preso parte Paolo Giuntarelli, Direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport, insieme al presidente dell'Associazione Tuscia Innova, Fabio Meloni, alla Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, al Capofacchino Luigi Aspromonte, al consigliere regionale Daniele Sabatini e ai componenti della Commissione. La presenza del Direttore Giuntarelli ha rappresentato anche un momento di incontro con il territorio nell'ambito di un progetto reso possibile dal sostegno della Regione Lazio.
Il percorso di 'Santa Rosa in uno scatto' proseguirà nei prossimi giorni. Grazie alla collaborazione con il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, le fotografie saranno esposte dal 25 al 27 settembre presso lo stand dei Facchini durante la Viterbo Half Marathon – Città dei Papi. Al termine dell'evento, le immagini saranno donate al Comune di Viterbo e torneranno al Chiostro dell'Ex ECA, dove resteranno esposte permanentemente, lasciando alla città un racconto collettivo della Festa di Santa Rosa attraverso gli occhi di chi la vive.