

VITERBO - “Tornare a vedere la macchina di Santa Rosa montata a San Sisto è stata un’emozione indescrivibile, per tutti. I facchini si distinguevano dagli spettatori perché avevano una luce particolare negli occhi e questo la dice lunga sulle aspettative del 3 settembre”.
Il presidente del sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini, con grande commozione svela qualche dettaglio in merito al Trasporto del 3 settembre. “La macchina farà una girata in più a piazza del Comune – prosegue -, e la dedicheremo ai tanti amici facchini che ci hanno lasciato negli ultimi anni”.
Infatti, quest’anno il percorso sarà più faticoso a causa del prolungamento in via Marconi “ma noi ce la metteremo tutta, come è nostro dovere, e lo faremo per la Santa, Viterbo e per gli amici scomparsi”, afferma Mecarini.
“Il Trasporto sarà dedicato ai morti per il Covid e ai popoli oppressi dalla guerra, tra cui l’Ucraina – prosegue -, una dedica speciale sarà indirizzata al nostro facchino Roberto Ubaldi, detto ‘Baffino’ che a soli 41 anni è stato strappato alla vita da una brutta malattia”.
Infine, il presidente annuncia che avremo due madrine per il Trasporto: due ragazze viterbesi che hanno raggiunto importanti risultati nella loro disciplina ma sulla sorpresa Mecarini non si sbottona troppo e lascia i viterbesi incuriositi fino al prossimo lunedì dove, con una conferenza stampa, annuncerà importarti novità.