ANNO 16 n° 271
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Santa Rosa, Armonia Celeste sfila per le vie del Pilastro
Chiara Frontini: 'Questa sera siamo tutti riuniti sotto Rosa in un unico sentimento'

Viterbo - 'È un emozione dare il via a questo Trasporto, sappiamo quanta attesa c'è stata dietro. Tra i facchini anche i ragazzi ucraini a cui doneremo ad ognuno una rosa che rappresenta la fatica nascosta dietro ogni obiettivo che ci prefissiamo di raggiungere. Questa sera siamo tutti riuniti sotto Rosa in un unico sentimento e su questo anche noi, come amministrazione, lavoreremo per dare un futuro a questa città', così la sindaca Chiara Frontini consegna la Macchina al capo-facchino.

‘Armonia Celeste’ ha dato inizio ai trasporti delle mini-macchine di Santa Rosa nei quartieri di Viterbo. Quest’anno il Pilastro ha festeggiato anche il 50esimo anniversario dal primo trasporto della mini-macchina. ‘Armonia’ è stata ideata da Roberto Joppolo e costruita da Socrate Sensi, una riproduzione fedele del progetto originale della Macchina che sfilò tra le vie del centro nel 1986-’90.

Il presidente del comitato Stefano Caciola apre il discorso iniziale, insieme a lui presente anche il capo-facchino Angelo Loddo, il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, la sindaca Chiara Frontini, i parlamentari Umberto Fusco e Mauro Rotelli, l’assessora Regionale Alessandra Troncarelli, il questore Giancarlo Sant’Elia e il prefetto Antonio Cananà. Prima di partire benedizione da parte del parroco Don Flavio della chiesa del Pilastro.

Armonia si è innalzata al cielo nel parcheggio Okay, intorno alle ore 9, grazie allo sforzo dei 40 ‘piccoli’ facchini. Il primo “Sollevate e fermi” che ha risuonato nel cuore di molti viterbesi, dedicato a Mario Mancinelli, padre dei costruttori della mini-Macchina ed ai fratelli Mancinelli della Mastro Srl. Mentre le girate in via Alessandro Volta e al Sacro Cuore sono state dedicate a Giovanni Saveri, storico costruttore delle mini-macchine del Pilastro e a Claudia Filoscia, giovane donna del Pilastro scomparsa a causa di una brutta malattia.

Tanti i viterbese tra le vie del quartiere in attesa del Trasporto che ha visto protagonisti i mini-facchini, tornati ad indossare la fascia rossa e la tradizionale divisa bianca.

“Ho trascorso il pomeriggio con i mini-facchini che ho voluto omaggiare con una rosa - afferma ai nostri microfoni la sindaca -, ho voluto lanciare questa consuetudine che ha un riferimento letterario tratto dal libro “Il piccolo principe”, cioè l’importanza di una la rosa e come essa sia collegata al tempo e all’energia che ognuno di noi impiega nel prendersene cura, come tutti dobbiamo pensare alla città e alla nostra tradizione più importante. Questa sera loro mi hanno restituito altrettanta emozione con il ‘sollevati e fermi’. Un trasporto perfetto impeccabile il primo dopo la pandemia e quindi ancora più significativo”, conclude la sindaca.

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