ANNO 16 n° 276
''Sanitą Lazio, da aprile via a stabilizzazione precari''
D'Amato annuncia accordo con i sindacati: ''Giusto riconoscimento per il lavoro durante la pandemia''. Soddisfatta la Fials

VITERBO - E’ stato siglato ieri mattina in Regione l’accordo con i sindacati per stabilizzare il personale sanitario precario impegnato in questi due anni nella lotta e il contrasto alla pandemia. Lo ha annunciato l’asssessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato in merito all’accordo siglato con le organizzazioni sindacali (Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Anaao-Cosmed, Cimo, Cgil Medici, Cisl Medici, Uil Medici, Fials, Anpo Ascot, Aaroi Emac, Fassid Sinafo E Fvm).

''Il Lazio è tra le prime regioni italiane a siglare l’intesa e già dal mese di aprile partiranno le prime procedure di stabilizzazione del personale per chi avrà maturato i requisiti – ha spiegato D’Amato – si tratta di un giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto in questi due anni di pandemia per proteggere e mettere in sicurezza la nostra comunità. Un passo importante nella direzione del rafforzamento della sanità territoriale e voglio ringraziare le rappresentanze sindacali per il lavoro di confronto e concertazione svolto in questi mesi che ha portato al raggiungimento di questo importante risultato''.

L’accordo sottoscritto prevede inoltre l'avvio di un percorso di internalizzazione dei servizi volto alla tutela dei lavoratori che oggi operano in appalto.

Soddisfatto Giancarlo Catani, segretario provinciale Fials, che parla di “un importante accordo che consentirà la stabilizzazione di tanti colleghi precari che sono stati importanti anche nella lotta pandemica, mettendo a disposizione e offrendo alla collettività, in questa fase difficile, la loro competenza e professionalità con seri rischi per la loro stessa salute”.

''Così – prosegue Catani - la Regione Lazio, con la Fials, hanno dimostrato quanto sono vicini a tutti i lavoratori ed ai cittadini continuando a garantire un lavoro sicuro salvaguardando i servizi e le cure ai cittadini. La Fials, ha cercato con ogni mezzo di tutelare anche tutte le altre categorie, non incluse nell'accordo, affinché nel breve tempo possa essere avviato un percorso per stabilizzare questi lavoratori attraverso l'internalizzazione dei servizi, per determinare la fine della precarietà e della instabilità nel lavoro, vero tormento per il futuro dei lavoratori e per le loro famiglie”.

''La Fials – conclude il segretario provinciale - d'ora in avanti, pur ritenendosi soddisfatta dell'accordo sottoscritto in data odierna, continuerà a lottare affinché tutti i lavoratori, oggi assunti con contratti di somministrazione di mano d'opera, o dipendenti di aziende che hanno in appalto sevizi che potranno essere internalizzati, abbiano la possibilità di trasformazione del loro contratto a gestione diretta con le aziende pubbliche attraverso un percorso che ponga fine alla piaga del precariato nella Regione Lazio e che resti soltanto una brutta pagina della storia del sistema del Sistema sanitario regionale e Nazionale''.




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