

di SDA
CIVITA CASTELLANA - Si è svolto ieri sera presso l’aula magna dell’Itis, il confronto politico tra i candidati di Civita Castellana alla Regione Lazio, organizzato dal quotidiano on line Viterbonews24 con il direttore Serena D’Ascanio e i colleghi Ugo Baldi del Messaggero e Alessio Campana di Repubblica.

Dei sei candidati erano presenti Simone Brunelli candidato PD che ha come presidente Alessio D’Amato, Giovanna Fortuna candidata FDI con il candidato presidente Francesco Rocca, Claudio Parroccini candidato Forza Italia Francesco Rocca presidente, Maurizio Serafinelli e Simona Sassara candidati del Movimento 5 Stelle per Donatella Bianchi presidente. La candidata Paola Goglia non ha potuto partecipare.
Palese è stato come tutti e cinque i candidati fossero sensibili a delle tematiche, a loro anche comuni.

“Mi candido per creare nuovo opportunità di sviluppo, partendo da tre progetti base: ristrutturare l’ex ospedale Andosilla creando un ostello della gioventù per rilanciare il centro storico e l'economia locale; far ripartire il turismo anche con il miglioramento delle infrastrutture; ingresso dei Comuni del distretto nel Consorzio Unico Industriale del Lazio, beneficiando delle tante risorse a disposizione per migliorare le infrastrutture, attrarre investimenti e garantire occupazione”- Simone Brunelli presenta nei cinque minuti a disposizione la base su cui partire se dovesse arrivare in regione.

Anche per Claudio Parroccini il distretto industriale è di vitale importanza, non solo per il comune di Civita Castellana ma per tutta la Tuscia - “Dovremmo ampliare i progetti per la Tuscia e non solo per Civita Castellana, perché ci voteranno 60 comuni. Un tema che mi sta a cuore è il turismo, dobbiamo accogliere ma far si che arrivino e l’80% resta “bloccato” a Roma per colpa dei non collegamenti”.

Giovanna Fortuna, della stessa coalizione di Parroccini si riallaccia al tema delle infrastrutture e la loro importanza – “Un territorio come il nostro dovrebbe puntare profondamente al turismo, abbiamo borghi su tutto il territorio che vale la pena visitare, ma quello di cui abbiamo bisogno è permettere ai turisti di arrivare a vedere questi borghi”.

La parola è poi passata ai candidati 5 stelle, i quali hanno sottolineato come sia collegato a filo doppio il tema tursimo/ambiente – Simona Sassara- “Se si parla di ambiente non possiamo non parlare del depuratore di Civita Castellana, che ormai è lasciata li, funziona al 50% delle sue potenzialità perché sono mancati i raccordi fognari. Se parliamo di turismo dobbiamo prima togliere le fogne dalle forre e creare un ambiente sano”.

Maurizio Serafinelli - “Uno dei nostri temi principali è la sanità e il suo mantenimento, non più smantellamento, creando una rete ospedaliera. Il pendolarismo sanitario, da Montefiascone a Nepi per una dialisi ad esempio e questo rende difficile mantenere la gente in buona salute”.

Un confronto fatto di sorrisi, battute ma anche qualche spina nel fianco, qualche tono acceso ma ribadendo sempre i principi, ed è proprio per questo motivo che i nostri candidati civitonici hanno presenziato al confronto, per i principi, per l’amore per la politica, per ciò che rappresenta e che vorrebbero rappresentasse. Almeno su questo erano tutti d’accordo.
Un ringraziamento speciale al Preside dell'Itis per averci ospitato e al service Morelli per la professionalità di sempre.








