ANNO 16 n° 275
Sanitą, il Governo
boccia piano di rientro
Parroncini (Pd): ''Governatore Polverini non pensi ad altri tagli''

VITERBO - ''Nonostante i tagli della Polverini, la situazione della sanità peggiora. Questo non lo dice l’opposizione ma il governo, che ha criticato il mancato risparmio. Si sta lavorando male: nella Tuscia viterbese si sta desertificando il territorio, distruggendo la rete dei servizi e gravando sull’ospedale di Belcolle, che fatica ad assorbire l’utenza di quelli lasciati chiusi''. E' quanto dichiarato dal consigliere regionale del Pd Giuseppe Parroncini.

''Adesso che il governo l’ha bocciata sonoramente, la Polverini non pensi di tagliare ancora - ha aggiunto Parroncini -. Questo territorio sta già pagando un prezzo salatissimo e l’ultima dimostrazione è il presidio dei sofferenti psichici della Tuscia, inascoltati da mesi e abbandonati in piazza al freddo. ll tavolo tecnico ministeriale ha stroncato il commissario per la sanità Renata Polverini sul piano di rientro sanitario. Quindi niente sblocco dei fondi statali, 50 milioni di euro, come lei auspicava. Anzi, è stata talmente brava che solo nel 2011 ne ha persi 75: a tanto ammonta il disavanzo non coperto, rispetto a quanto previsto. E il buco ora sfiora il miliardo''.

''Eppure glielo avevamo detto da subito che la strada dei tagli selvaggi non avrebbe portato a nulla - ha concluso Parroncini -: non è annientando il diritto alla salute che si rientra dal debito. Anzi, si aumenta l’esodo verso altre regioni, come dimostrano i numeri sulle nascite a Viterbo dopo la chiusura di neonatologia all’ospedale di Civita Castellana. Adesso che il fallimento è certificato, la Polverini vuole continuare su questa strada o ha intenzione di iniziare finalmente a ragionare?''.




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