ANNO 16 n° 272
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San Lazzaro: tra incuria e abbandono, il caso del cancello monumentale
C'č in programma di saldare il motore elettrico sulla struttura di fine '800

di Max Vismara

VITERBO - L’architetto Virginio Vespignani si sta sicuramente girando nella tomba visto che l’amministrazione comunale ha deciso di saldare un motore elettrico sul cancello che ideò nel lontano 1872 per il cimitero San Lazzaro. E questa è solamente una sola delle cose che nel cimitero di Viterbo non vanno bene. Uno potrebbe passare sopra al fatto di vedere dentro i loculi vuoti dell’immondizia di vario genere, magari attribuendo la cosa ad alcuni visitatori incivili ma vedere una tomba monumentale crollata e coperta alla meno peggio con un telo e sicuramente uno spettacolo che grida vendetta al cospetto di Dio e degli uomini.

Purtroppo il mausoleo in questione è in queste condizioni dal 2015 quando una tromba d’aria abbattendosi sul lato nord della città fece molti danni all’interno del cimitero, i segni di quel fortunale si possono vedere ancora oggi a distanza di 6 anni e due amministrazioni comunali, in questo caso la palla è passata dall’allora assessore Maurizio Tofani all’attuale Elpidio Micci ma il risultato è visibilmente lo stesso.

Infatti passeggiando dentro il cimitero si passa dalle tombe abbandonate che in mancanza di eredi dovrebbero essere riassegnate a quelle semidistrutte e addirittura circondate da anni da transenne, dulcis in fundo (si fa per dire) erbacce da tutte le parti e ampie zone dove andrebbe rimesso il brecciolino fanno da corollario ad una situazione di degrado generale.

E adesso sul cimitero aleggia un altro spettro oltre a quello dell’incuria. Stiamo parlando di quello dello scempio, infatti a qualcuno è venuta la bella idea di motorizzare il cancello monumentale dell’ingresso principale proprio come è già stato fatto nei cimiteri delle frazioni ovviamente l’intento è meritevole, se non fosse per il fatto che il cancello del San lazzaro è un vero e proprio monumento della fine dell’ottocento e attaccarci sopra dei bracci di un motore elettrico è sicuramente un'idea poco felice.

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